FONDI PDL: NUOVA TEGOLA SULLA POLVERINI. IL CODACONS CHIEDE ALLA REGIONE LA RESTITUZIONE DI 23 MILIONI DI EURO E ALLA CORTE DEI CONTI L’AVVIO DI UNA PROCEDURA PER DANNO ERARIALE
LA RESTITUZIONE DI 23 MILIONI DI EURO E ALLA CORTE DEI CONTI L’AVVIO DI
UNA PROCEDURA PER DANNO ERARIALE
ECCO COME LA REGIONE AI TEMPI
DI MARRAZZO REGALAVA I SOLDI PUBBLICI COME – SE NON PEGGIO – DELLA
GIUNTA POLVERINI A “STRANE” ASSOCIAZIONI
Una nuova tegola sta per abbattersi sul Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Il Codacons ha avviato infatti le procedure per chiedere all’amministrazione regionale e ai singoli consiglieri la restituzione di 23 milioni di euro – soldi che nel 2006 la Regione accantonò a titolo di spese della Regione per l’anno finanziario 2007 – e alla Corte dei Conti l’avvio di una indagine per danno erariale.
Proprio nel 2007 – spiega l’associazione – l’amministrazione regionale, guidata all’epoca da Piero Marrazzo, finì nell’occhio del ciclone per una pioggia di soldi pubblici regalati senza alcun criterio ad una lunga lista di associazioni ed enti, attraverso una procedura di assegnazione che venne dichiarata illegittima dal Tar del Lazio e dalla Corte Costituzionale. Nonostante le pronunce dei giudici, tali fondi non vennero mai revocati, con grave danno per la collettività ed immenso sperpero di denaro pubblico.
Tra le associazioni a cui la giunta Marrazzo regalò i contributi pubblici, troviamo alcuni enti dai nomi quantomeno bizzarri: Associazione culturale CAGA; Associazione “Sagra della bruschetta con il pane di Lariano”; Associazione culturale “La Ciociaria c`è”; Associazione culturale “Affabulazione”; Associazione culturale “Il Paperotto”; Associazione “Stazzo pazzo”; Associazione Dance Forever di Lorella Porzio Bodolo di Frosinone; Associazione di Licenza Poetica; Associazione “Bonum diffusium sui”, ecc.
“La Corte Costituzionale e il Tar, accogliendo il nostro ricorso, hanno annullato l’assegnazione di tale fondi, che tuttavia non sono mai rientrati nelle casse della Regione – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Ora la giunta Polverini e i singoli consiglieri saranno chiamati a rispondere della mancata esecuzione delle sentenze dei giudici, e alla Corte dei Conti verrà chiesto di indagare per i danni erariali prodotti alla collettività”.
L’associazione chiede infine di accertare le disparità esistenti nei contributi annuali elargiti dalla Regione ai mass media nazionali.
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