21 Agosto 2012

Rassegna stampa del 21 agosto 2012

Giornale Lucano, 21/08/2012 19:27
Vertenza Windjet: CODACONS chiede il sequestro dei soldi pagati dai viaggiatori il cui volo è stato annullato  Web
Ieri i rappresentanti del CODACONS hanno chiesto un urgente incontro alla dirigenza di Windjet per tentare una soluzione bonaria della complessa vicenda che vede contrapposti 300000 passeggeri alla compagnia low cost. Ma l’ incontro è stato rifiutato, sicchè oggi d’ urgenza l’ Associazione, anche a nome di migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action, ha inoltrato una diffida alla società a restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati. ” La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta ” – si legge nella diffida- ” eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare “. Per questo il Codacons, oltre alla restituzione delle somme, ha chiesto alla compagnia il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori. Il Codacons ha anche inviato un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia, tra cui quelle della Regione: infatti i passeggeri gabbati sono residenti in tutte le città italiane e quindi competenti ad indagare sono tutte le procure territoriali in cui la truffa eventuale e la appropriazione indebita si è realizzata. “Ad esasperare ulteriormente la già compromessa situazione ” -si legge nella denuncia- ” una volta intervenuta la sospensione dei voli, il consumatore si è trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre Compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella già prestata, che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento “. Intanto per avere il risarcimento dei danni si può aderire al ricorso al Tar contro l’ Enac andando sul sito www.codacons.it .
 
 
Ctzen, 21/08/2012 18:24
Wind Jet, i lavoratori chiedono garanzie I sindacati: “Accelerare misure di tutela”  Web
Riunioni sindacali, con il sindaco di Catania Stancanelli e l’ assessore regionale al lavoro Spampinato. Affinché tutti facciano pressione su Ministero e Regione per sbloccare al più presto il pagamento della cassa integrazione e chiedere al governo siciliano di farsi carico del rinnovo dei brevetti per piloti, hostess e tecnici. Atteso intanto per domani il pronunciamento del presidente Pulvirenti sul destino della compagnia etnea, che potrebbe essere ceduta a terzi o andare incontro al commissariamento Accelerare la procedura di attribuzione degli ammortizzatori sociali per i 442 dipendenti Wind Jet e tutelare la professionalità di piloti, assistenti di volo e tecnici garantendo il rinnovo dei brevetti , non più a carico del vettore. Sono queste le richieste urgenti dei sindacati emerse a margine dell’ incontro di lunedì mattina con i rappresentanti sindacali della compagnia aerea catanese. Dopo la firma – avvenuta lo scorso 16 agosto – dell’ accordo di cassa integrazione , i lavoratori lamentano uno “stato di malessere e di esasperazione”, paventando “tempi lunghi per la soluzione del problema, tempi che sono incompatibili con l’ esigenza del mantenimento sia del patrimonio professionale dei dipendenti, sia della fetta di mercato della compagnia aerea, che rappresenta un importante segmento dell’ economia siciliana e del diritto di mobilità dei cittadini dell’ isola”, scrivono in una nota. Il personale, infatti, “non percepisce lo stipendio da un mese e mezzo “, afferma Carmelo De Caudo , segretario provinciale Filt-Cgil, e i tempi per il pagamento non si preannunciano brevi. “Dalla firma del verbale – spiega – il ministero del Lavoro e delle politiche sociali deve emanare un decreto per sbloccare i fondi, per cui possono passare anche tre mesi . In altre occasioni, per casi simili – continua il sindacalista – sono passati anche sei mesi , quindi chiediamo che gli ammortizzatori sociali siano resi effettivi il prima possibile, perché per i lavoratori la situazione è inaccettabile”. Ma non sono solo i pagamenti delle mensilità a preoccupare i dipendenti della Wind Jet, che chiedono garanzie particolari per il rinnovo dei brevetti necessari per esercitare la loro professione. “Un’ azienda di trasporto aereo non è un’ industria – afferma De Caudo – ci sono delle professionalità che necessitano una tutela continua, di cui di solito si fa carico la compagnia. In questo caso, vista la particolare situazione di crisi in cui versa Wind Jet, “bisogna salvaguardare le professionalità, perché gli interessati non posso farlo a spese proprie”. Per tutelare il lavoro di piloti, assistenti di volo e tecnici , i sindacati hanno incontrato, sempre nella giornata di ieri, l’ assessore regionale al Lavoro Beppe Spampinato , chiedendo alla Regione di “farsi carico dei rinnovi come clausola di salvaguardia professionale . La Regione, da parte sua, ci ha fatto sapere che avrebbe valutato la possibilità e noi stiamo già preparando un piano di spesa”. Anche perché, sottolina il sindacalista, “questa macchina non ripartirà in tempi brevi e non si può rischiare che i dipendenti perdano le loro competenze”. Per velocizzare i tempi, le organizzazioni sindacali hanno incontrato anche il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli , che ha promesso di “porre all’ attenzione della proprietà Wind Jet nonché alle istituzioni nazionali e regionali le questioni sollevate dai lavoratori e dal loro sindacato”, scrivono i rappresentanti nella nota. “Il primo cittadino – sottolina De Caudo – può fare pressione al ministero del Lavoro in qualità di istituzione e sta facendo la sua parte per accelerare la pratica di cassa integrazione e far sì che a livello regionale si apra un capitolo di tutela delle professionalità”. Intanto – come annunciato lo scorso 18 agosto nel corso di una conferenza stampa – è previsto per domani il pronunciamento del presidente Wind Jet Antonino Pulvirenti sul destino della compagnia : cedere la newco a soggetti terzi o ricorrere al commissariamento . Soluzione, quest’ ultima, “poco percorribile” per le organizzazioni sindacali, in quanto alla low cost etnea mancano gli aereomobili e che servirebbe solo a “prendere atto dell’ inoperatività dell’ azieda, correndo il rischio che sia ceduta con un valore più basso di quello effettivo”, afferma De Caudo. “Noi auspichiamo – continua – che si riprenda una strada seria e concreta, e che i soggetti interessati ad acquisire Wind Jet siano aziende solide sul mercato e interessate all’ intero patrimonio aziendale : non solo agli slot ma anche ai dipendenti”. Pronunciamento, quello del patron del Catania Calcio, che arriverebbe prima della prossima riunione tra i vertici della proprietaria e il ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera , previsto per il 24 agosto , in cui “l’ azienda si relazionerà con il Ministero e con i sindacati nazionali per comunicare la strategia che ha scelto di mettere in atto”, spiega De Caudo. I sindacati hanno anche indetto per sabato 25 agosto un’ assemblea generale con i lavoratori “per decidere, in assenza di concrete e precise risposte, le azioni di lotta da intraprendere”. Nel frattempo, conclude De Caudo, si augurano “che l’ azienda riprenda ad essere operativa il prima possibile, per i dipendenti, ma anche per una questione di immagine, per non rischiare di perdere del tutto la sua nicchia di clienti”. E mentre i lavoratori lottano per i propri diritti, c’ è chi pensa anche ai passeggeri. A seguito del caos dei giorni scorsi, con voli cancellati e passeggeri riprotetti su altri voli in cambio di una sovrattassa , il Codacons ha presentato contro Wind Jet un esposto a tutte le procure della Sicilia per truffa, appropriazione indebita ed insolvenza fraudolenta , invitando la compagnia etnea a restituire i soldi incassati dai biglietti e chiedendo il risarcimento dei danni, patrimoniali e non, subiti dai consumatori.
di perla maria gubernale, claudia campese
 
 
milanofinanza.it, 21/08/2012 18:00
Windjet, Codacons denuncia compagnia aerea per truffa  Web
Il Codacons ha presentato a tutte le Procure della Repubblica in Sicilia un esposto-denuncia per “truffa e appropriazione indebita dei soldi dei biglietti e insolvenza fraudolenta da parte della Windjet”. Al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori la compagnia aerea siciliana era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta, eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. A nome delle migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action, l’ associazione ha diffidato Windjet a restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e chiesto alla compagnia il risarcimento dei danni patrimoniali e non, subiti dai consumatori.
 
 
Stretto Web, 21/08/2012 17:19
Windjet, piove sul bagnato: class action e denuncia dal Codacons  Web
Leggi anche Oltre alla spinosa questione degli orfani ucraini bloccati in Sicilia , per la Windjet arriva anche un altro, forse più grave problema. Dal Codacons arriva una denuncia per truffa , presentata a tutte le Procure della Repubblica siciliane. Presentata a nome dei migliaia di viaggiatori rimasti a terra, la denuncia accusa la Windjet di appropriazione indebita dei soldi dei biglietti e insolvenza fraudolenta . Si legge così nella diffida: ” La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta, eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare “. “Ad esasperare ulteriormente la già compromessa situazione, una volta intervenuta la sospensione dei voli – scrive ancora il Codacons nella denuncia – il consumatore si è trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella già prestata, fatto che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento”. Una class action doverosa da parte dei tanti che sono stati costretti a pagare in sostanza due biglietti per partire. Ma ottenere il risarcimento però al momento sembra davvero un’ impresa ardua.
 
 
Il Velino, 21/08/2012 16:46
ITALIA NELLA MORSA DEL FUOCO: 127 ROGHI, MAGLIA NERA ALLA CAMPANIA  Web
coldiretti lancia l’ allarme: a rischio 300 mila ettari di boschi abbandonati. e il codacons: istanza ad avvocatura di stato per sapere in quanti e quali processi penali contro piromani lo stato e gli enti locali si siano costituiti parte civile.
Roma – Continua il trend negativo sul fronte degli incendi. Anche ieri si sono registrati – in linea con i bollettini della scorsa settimana – 127 incendi boschivi in tutta Italia. La maglia nera è andata… (ilVelino/AGV)
 
 
Il Velino, 21/08/2012 16:46
ITALIA NELLA MORSA DEL FUOCO: 127 ROGHI, MAGLIA NERA ALLA CAMPANIA  Web
coldiretti lancia l’ allarme: a rischio 300 mila ettari di boschi abbandonati. e il codacons: istanza ad avvocatura di stato per sapere in quanti e quali processi penali contro piromani lo stato e gli enti locali si siano costituiti parte civile.
Roma – Continua il trend negativo sul fronte degli incendi. Anche ieri si sono registrati – in linea con i bollettini della scorsa settimana – 127 incendi boschivi in tutta Italia. La maglia nera è andata alla Campania, dove sono divampati 32 roghi: proprio in uno di questi incendi ha perso la vita l’ operaio in servizio presso la Sma (Società ambientale regionale), Michele Ciglione, di 57 anni, originario di Quarto (Napoli). Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, dove sono stati registrati 27 incendi, seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. La province più colpite dalle fiamme sono Salerno con 21 roghi, Matera e Catanzaro con 11, Cosenza con 9, Potenza con 7 e Caserta con 6 incendi. Ma c’ è un altro allarme, questa volta da parte di Coldiretti. Secondo l’ associazione, l’ opera dei piromani, favorita anche dal caldo e dalla siccità, potrebbe mettere a rischio circa 300 mila ettari di bosco che sono stati abbandonati per effetto della chiusura delle aziende e si trovano ora senza la presenza di un agricoltore che possa svolgere attività di custodia, di valorizzazione, di protezione e di sorveglianza. “Per difendere il bosco italiano – sottolinea la Coldiretti – occorre creare le condizioni affinché si contrasti l’ allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli”. Infine, bisogna registrare l’ iniziativa del Codacons. L’ associazione dei consumatori non solo ha spronato lo Stato, le Regioni e gli Enti locali a costituirsi parte civile contro i piromani ma ha anche annunciato che presenterà un’ apposita istanza d’ accesso presso l’ Avvocatura di Stato e la presidenza del Consiglio dei ministri per sapere “in quanti e quali processi penali già avviati contro gli incendiari lo Stato e gli Enti locali si siano costituiti come parte civile”. (ilVelino/AGV)
 
 
Hercole, 21/08/2012 16:44
Codacons denuncia Wind Jet  Web
Appropriazione indebita ed insolvenza, con questa ipotesi di reato Codacons ha presentato una denuncia nei confronti di Wind Jet, la compagnia di volo catanese prossima al fallimento. L’ associazione dei consumatori ha consegnato l’ esposto a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia. Secondo Codacons “La Wind Jet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta, eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”, così riporta il testo della diffida. Sono già tantissimi i viaggiatori danneggiati dalla compagnia di volo etnea che hanno aderito alla class action per ottenere il risarcimento del denaro speso per avere un servizio del quale non hanno più potuto usufruire, oltre a questo Codacons chiede per i consumatori anche il risarcimento dei danni patrimoniali. La denuncia dell’ associazione riporta ancora: “ad esasperare ulteriormente la già compromessa situazione, una volta intervenuta la sospensione dei voli, il consumatore si è trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella già prestata, fatto che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento”. Oltre la situazione passeggeri c’ è anche da comprendere il futuro degli oltre 500 lavoratori per i quali si profila la cassa integrazione a meno di clamorosi e risolutivi interventi da parte della proprietà.
vincenzo allotta
 
 
gazzettadelsud.it, 21/08/2012 16:29
Codacons denuncia compagnia per truffa  Web
un esposto per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della windjet è stata presentata dal codacons a tutte le procure della repubblica della sicilia.
Un esposto-denuncia per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della Windjet è stata presentata dal Codacons a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia. “La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori – si legge nella diffida – era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta, eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. A nome delle migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action, l’ associazione ha diffidato la Windjet a restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e chiesto alla compagnia il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori. “Ad esasperare ulteriormente la già compromessa situazione, una volta intervenuta la sospensione dei voli – scrive ancora il Codacons nella denuncia – il consumatore si è trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella già prestata, fatto che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento”.(ANSA)
 
 
Dire, 21/08/2012 15:55
Boom delle tasse locali, raddoppiate in 15 anni e con l’ Imu saliranno ancora  Web
Roma – In quindici anni, tra il 1996 e il 2011, il gettito della tassazione locale e’ piu’ che raddoppiato: +114,4%. E le entrate fiscali di Regioni, Province e Comuni sono passate da 47,6 a 102 miliardi di euro. Nel 2011 ogni italiano ha versato nelle casse delle autonomie locali ben 1.684 euro. E con l’ Imu le imposte aumenteranno ancora. Sono questi i principali risultati di un’ analisi realizzata dall’ Ufficio studi della Cgia di Mestre. “Purtroppo- esordisce Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia- la situazione e’ destinata a peggiorare. Con l’ introduzione dell’ imposta municipale sulla prima casa e l’ aumento registrato dalle addizionali Irpef regionali e comunali, nel 2012 le entrate in capo alle Autonomie locali sono destinate a subire un’ ulteriore impennata”. Per invertire la rotta, sostiene Bortolussi, “bisogna attuare il federalismo fiscale” e per il suo definitivo compimento “mancano ancora da definire due tasselli importanti: i costi standard nella sanita’ e quelli degli Enti locali”. Due misure di cui il governo “dovrebbe accelerare la realizzazione per dare il via definitivo ad una vera rivoluzione che riscriverebbe i rapporti tra il fisco ed i contribuenti”. La Cgia ricorda che si è arrivati a questa esplosione della tassazione locale a causa del decentramento fiscale iniziato negli anni ’90. L’ introduzione dell’ Ici, dell’ Irap e delle addizionali comunali e regionali Irpef hanno fatto impennare il gettito della tassazione locale che e’ servito a coprire le nuove funzioni e le nuove competenze che sono state trasferite alle Autonomie locali. Sul piede di guerra il Codacons che chiede ai comuni di abbassare le aliquote sulla prima casa, compensando il minor gettito con una gestione piu’ oculata dello loro spese, con la riduzione di sprechi e l’ eliminazione dei finanziamenti a pioggia. In alternativa i comuni dovrebbero almeno rendere l’ Imu piu’ equa, diversificando le aliquote a seconda della categoria catastale, in modo che sia piu’ bassa per le categorie popolari e maggiore per le case di lusso. Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte “Agenzia Dire” e l’ indirizzo “www.dire.it”
 
 
Catania Today, 21/08/2012 15:14
Wind Jet: Codacons presenta esposto per truffa ed appropriazione indebita  Web
un esposto-denuncia per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della windjet è stata presentata dal codacons a tutte le procure della sicilia.
Un esposto-denuncia per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della Windjet è stata presentata dal Codacons a tutte le Procure della Sicilia .
 
 
AgrigentoFlash, 21/08/2012 14:29
Windjet , codacons chiede risarcimenti  Web
Il Codacoms a nome delle migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action, ha inoltrato una diffida alla società Windjet a restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati. “La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta” – si legge nella diffida- “eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”.Per questo il Codacons, oltre alla restituzione delle somme, ha chiesto alla compagnia il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori.Il Codacons ha anche inviato un esposto alle tutte le Procure della Repubblica della Sicilia: infatti i passeggeri gabbati sono residenti in tutte le città e quindi competenti ad indagare sono tutte le procure territoriali in cui la truffa eventuale e la appropriazione indebita si è realizzata. “Ad esasperare ulteriormente la già compromessa situazione” -si legge nella denuncia- “una volta intervenuta la sospensione dei voli, il consumatore si è trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre Compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella già prestata, che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento”
 
 
Alice, 21/08/2012 14:16
soldi.
Fisco/ Codacons: Comuni abbassino aliquote Imu su prima casa  Web
“maggiore federalismo ha prodotto solo aumento delle tasse”
Roma, 21 ago. (TMNews) – I dati della Cgia sulle tasse locali “confermano che il maggiore federalismo ha finora prodotto solo un aumento delle tasse locali a livello ormai insostenibile per le famiglie”. Lo dice il Codacons “a una maggiore autonomia degli enti locali – spiega – non ha corrisposto una maggiore responsabilità nelle spese, ma anzi più sprechi e inefficienze. Nonostante il patto di stabilità e il blocco degli stipendi pubblici per tre anni, per esempio, il costo dei comuni è aumentato invece di scendere”. Per questo l’ associazione di consumatori teme ora che gli enti locali sfruttino anche l’ Imu per aumentare ulteriormente le loro entrate. “Nonostante il gettito Imu incassato a giugno sia in linea con le previsioni e non giustifichi alcun aumento di aliquota – continua – il rischio concreto è quello di una ulteriore stangata a danno delle famiglie italiane già sul lastrico”. Il Codacons chiede ai Comuni “di abbassare le aliquote sulla prima casa, compensando il minor gettito con una gestione più oculata dello loro spese, la riduzione di sprechi e l’ eliminazione dei finanziamenti a pioggia. In alternativa i comuni dovrebbero almeno rendere l’ Imu più equa, diversificando le aliquote a seconda della categoria catastale, in modo che sia più bassa per le categorie come A4 (popolari) e A5 (ultrapopolari) e maggiore per le case di lusso come A1 (di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi di eminente pregio artistico e storico)”.
 
 
LiveSicilia, 21/08/2012 14:03
“Windjet ha venduto i biglietti pur sapendo di fallire”  Web
il codacons presenta un esposto contro windjet, con l’ accusa di aver venduto ugualmente i biglietti pur sapendo di non poter garantire i voli.
Un esposto-denuncia per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della Windjet è stata presentata dal Codacons a tutte le Procure della Sicilia. “La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i consumatori – si legge nella diffida – era già cosciente della situazione che la vedeva coinvolta eppure in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”.
 
 
Affari Italiani, 21/08/2012 13:38
economia.
Codacons: “I Comuni abbassino l’ Imu”  Web
I Comuni dovrebbero “abbassare le aliquote sulla prima casa , compensando il minor gettito con una gestione piu’ oculata dello loro spese, la riduzione di sprechi e l’ eliminazione dei finanziamenti a pioggia”. Lo afferma uil codacons in una nota commentando l’ analisi pubblicata oggi dalla Cgia di Mestre sull’ aumento delle tasse locali negli ultimi 15 anni. “In alternativa i comuni dovrebbero almeno rendere l’ Imu piu’ equa, diversificando le aliquote a seconda della categoria catastale, in modo che sia piu’ bassa per le categorie come A4 (popolari) e A5 (ultrapopolari) e maggiore per le case di lusso come A1 (di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi di eminente pregio artistico e storico)”. Secondo il Codacons “il maggiore federalismo ha finora prodotto solo un aumento delle tasse locali a livello ormai insostenibile per le famiglie. Ad una maggiore autonomia degli enti locali non ha corrisposto una maggiore responsabilita’ nelle spese, ma anzi piu’ sprechi ed inefficienze. Nonostante il patto di stabilita’ ed il blocco degli stipendi pubblici per tre anni, ad esempio, il costo dei comuni e’ aumentato invece di scendere. Ogni volta che si e’ data una possibilita’ di tassazione maggiore, i comuni, invece di diventare piu’ virtuosi, ne hanno subito approfittato per tartassare maggiormente i cittadini”.
 
 
laprovinciadivarese.it, 21/08/2012 13:34
ansa.
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese. © riproduzione riservata.
 
 
gazzettadiparma.it, 21/08/2012 13:34
italia-mondo.
Incendi: ieri sono stati 127, la Campania la piu’ colpita  Web
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese.
 
 
laprovinciadilecco.it, 21/08/2012 13:33
ansa.
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese. © riproduzione riservata.
 
 
laprovinciadisondrio.it, 21/08/2012 13:33
ansa.
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese. © riproduzione riservata.
 
 
lagazzettadelmezzogiorno.it, 21/08/2012 13:33
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
codacons, stato si costituisca parte civile contro i piromani.
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese.
 
 
Ansa, 21/08/2012 13:26
Windjet: Codacons denuncia compagnia  Web
associazione, appropriazione indebita denaro biglietti.
(ANSA) – CATANIA, 21 AGO – Un esposto-denuncia per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della Windjet e’ stata presentata dal Codacons a tutte le Procure della Sicilia. ”La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i consumatori – si legge nella diffida – era gia’ cosciente della situazione che la vedeva coinvolta eppure in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”.
 
 
laprovinciadicomo.it, 21/08/2012 13:24
ansa.
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese. © riproduzione riservata.
 
 
corrieredellosport.it, 21/08/2012 13:24
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
codacons, stato si costituisca parte civile contro i piromani.
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese.
 
 
corriere.it, 21/08/2012 13:21
cronache e politica.
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
(ANSA) – ROMA – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese.
 
 
Ansa, 21/08/2012 13:18
Incendi: Forestale, ieri sono stati 127  Web
codacons, stato si costituisca parte civile contro i piromani.
(ANSA) – ROMA, 21 AGO – Sono stati 127 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Ieri giornata nera per la Campania dove sono divampati 32 roghi. Le fiamme hanno assediato anche la Calabria, (27 incendi), seguono la Basilicata con 18, la Toscana con 12 e il Lazio con 11. Il Codacons chiede che lo Stato, le Regioni e gli enti locali si costituiscano parte civile contro i piromani nei processi avviati dinanzi ai tribunali di tutto il Paese.
 
 
Il Velino, 21/08/2012 13:10
TASSE LOCALI, CODACONS: COMUNI ABBASSINO ALIQUOTE IMU  Web
Roma – Secondo un calcolo della Cgia di Mestre lo stock delle tasse locali negli ultimi 15 anni in Italia ha toccato in assoluto l’ importo record di 102 miliardi di euro, con un aumento del 114,4 per cent… (ilVelino/AGV)
 
 
BlogSicilia, 21/08/2012 12:39
chiesto risarcimento per i consumatori.
Wind Jet, Codacons: esposto in Procura e diffida alla Compagnia  Web
21 agosto 2012 – Codacons in una diffida inoltrata alla compagnia aerea ha chiesto a Wind Jet la restituzione dei soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e ha inviato a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia un esposto in cui si chiede di valutate le ipotesi di “appropriazione indebita e insolevenza fraudolenta” a carico di Wind Jet. Codacons contesta a Wind Jet il fatto che “al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare” . Il Codacons, oltre al rimborso, chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori. Intanto rimane drammatica la situazione dei 504 dipendenti che sono tornati a riunirsi con le organizzazioni sindacali per fare il punto della situazione in vista dell’ incontro del 24 agosto a Roma con il governo e l’ azienda, che entro mercoledì prossimo, come anticipato dal patron Pulvirenti, dovrebbe rendere noto se ci sarà il commissariamento o si andrà avanti con una nuova società. L.A.
di redazione
 
 
corrieredelmezzogiorno.it, 21/08/2012 12:34
la class action.
Wind Jet, Codacons denuncia la compagnia aerea per truffa  Web
“in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente con i clienti i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”
LA CLASS ACTION Wind Jet, Codacons denuncia la compagnia aerea per truffa “In spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente con i clienti i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare” CATANIA – Un esposto-denuncia per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della Windjet è stata presentata dal Codacons a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia. “La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori – si legge nella diffida – era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta, eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. A nome delle migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action , l’ associazione ha diffidato la Windjet a restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e chiesto alla compagnia il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori. “Ad esasperare ulteriormente la già compromessa situazione, una volta intervenuta la sospensione dei voli – scrive ancora il Codacons nella denuncia – il consumatore si è trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella già prestata, fatto che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento”.
 
 
SiciliaInformazioni, 21/08/2012 12:22
Codacons dichiara guerra a Windjet “Diffida ed esposto alle Procure”  Web
Una diffida alla Wind Jet a “restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati” e un esposto inviato a tutte le Procure siciliane in cui si chiede di indagare per le ipotesi di appropriazione indebita e truffa. Il Codacons scende in campo a tutela delle “migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action”. “La Wind Jet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori – si legge nella diffida – era gia’ pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. Per questo motivo l’ associazione chiede alla societa’ , oltre al rimborso, il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori. “Ad esasperare ulteriormente la gia’ compromessa situazione – si legge nella denuncia – una volta intervenuta la sospensione dei voli, il consumatore si e’ trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre Compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella gia’ prestata, che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento”.
 
 
Catania Oggi, 21/08/2012 12:21
Wind Jet: Codacons presenta esposto  Web
Una diffida alla Wind Jet a “restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati” e un esposto inviato a tutte le Procure siciliane in cui si chiede di indagare per le ipotesi di appropriazione indebita e truffa. Il Codacons scende in campo a tutela delle “migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action”. “La Wind Jet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori – si legge nella diffida – era gia’ pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. Per questo motivo l’ associazione chiede alla societa’, oltre al rimborso, il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori. ‘Ad esasperare ulteriormente la gia’ compromessa situazione – si legge nella denuncia – una volta intervenuta la sospensione dei voli, il consumatore si e’ trovato, per poter effettuare il volo, a dover versare ad altre Compagnie aeree una somma ulteriore rispetto a quella gia’ prestata, che ha comportato un esborso complessivo superiore ai normali prezzi di mercato per la tratta di riferimento’.
 
 
giornaledisicilia.it, 21/08/2012 12:19
Windjet, la Codacons denuncia la compagnia per truffa  Web
presentato un esposto per appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta. “lo facciamo a nome dei migliaia di viaggiatori”
CATANIA. Un esposto-denuncia per truffa ed appropriazione indebita dei soldi dei biglietti ed insolvenza fraudolenta da parte della Windjet è stata presentata dal Codacons a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia. “La Windjet al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori – si legge nella diffida – era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta, eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. A nome delle migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action, l’ associazione ha diffidato la Windjet a restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e chiesto alla compagnia il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori.
 
 
BlogSicilia, 21/08/2012 12:14
chiesto risarcimento per i consumatori.
Wind Jet, Codacons presenta esposto in Procura e diffida alla Compagnia  Web
21 agosto 2012 – Codacons in una diffida inoltrata alla compagnia aerea ha chiesto a Wind Jet la restituzione dei soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e ha inviato a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia un esposto in cui si chiede di valutate le ipotesi di “appropriazione indebita e insolevenza fraudolenta” a carico di Wind Jet. Codacons contesta a Wind Jet il fatto che “al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare” . Il Codacons, oltre al rimborso, chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori. Intanto rimane drammatica la situazione dei 504 dipendenti che sono tornati a riunirsi con le organizzazioni sindacali per fare il punto della situazione in vista dell’ incontro del 24 agosto a Roma con il governo e l’ azienda, che entro mercoledì prossimo, come anticipato dal patron Pulvirenti, dovrebbe rendere noto se ci sarà il commissariamento o si andrà avanti con una nuova società. L.A.
di redazione
 
 
milanofinanza.it, 21/08/2012 12:07
Windjet: Codacons denuncia compagnia aerea per truffa  Web
ROMA (MF-DJ)–Il Codacons ha presentato a tutte le Procure della Repubblica in Sicilia un esposto-denuncia per “truffa e appropriazione indebita dei soldi dei biglietti e insolvenza fraudolenta da parte della Windjet”. Al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori – si legge nella diffida – la compagnia aerea siciliana era gia’ pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta, eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. A nome delle migliaia di viaggiatori che hanno aderito alla class action, l’ associazione ha diffidato Windjet a restituire i soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati e chiesto alla compagnia il risarcimento dei danni patrimoniali e non, subiti dai consumatori. com/dar (fine) MF-DJ NEWS.
 
 
larepubblica.it (Palermo), 21/08/2012 11:34
“Wind Jet restituisca i soldi” esposto a tutte le Procure siciliane  Web
il codacons chiede il risarcimento dei pagamenti “incassati indebitamente per voli mai effettuati”. secondo l’ associazione consumatori, la compagnia catanese, al momento di stipulare i contratti, era consapevole della situazione e del rischio di non poterli onorare.
Un esposto in cui si chiede di valutate le ipotesi di “appropriazione indebita e insolvenza fraudolenta” a carico di Wind Jet è stato inviato dal Codacons a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia. In una diffida inoltrata contestualmente alla compagnia aerea, l’ associazione di consumatori chiede la restituzione dei “soldi incassati indebitamente per voli mai effettuati”. Nella diffida si sostine che Wind Jet “al momento della conclusione dei contratti con i singoli consumatori era già pienamente cosciente della pericolosa situazione che la vedeva coinvolta eppure, in spregio alle norme a tutela del contraente, concludeva ugualmente i contratti che sapeva di non essere in grado di onorare”. Il Codacons, oltre al rimborso, chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai consumatori.
 
 
larepubblica.it, 21/08/2012 11:17
Con 100 euro 111 km in meno Il Codacons lancia l’ allarme  Web
l’ associazione consumatori lancia l’ allarme per i cavanzieri.
“Considerando i consumi medi di una automobile, il calcolo è presto fatto: rispetto alle vacanze estive 2011, oggi chi si metterà in viaggio in auto potrà percorrere, con una spesa di 100 euro, 111 km in meno rispetto all’ anno scorso in caso di auto a benzina, e addirittura 172 km in meno se la vettura è diesel”. Lo calcola l’ associazione di consumatori Codacons, rilevando che “con un budget di 100 euro per il carburante si possono mettere oggi in serbatoio circa 54 litri di benzina e 57,4 di gasolio; la scorsa estate, con la medesima cifra, si acquistavano 61,4 litri di verde e 66,4 di diesel”. “Le vacanze estive degli italiani – commenta l’ associazione – risentiranno in modo pesante degli elevati prezzi dei carburanti. Oltre all’ incremento dei costi diretti, i continui rialzi di benzina e gasolio avvenuti nell’ ultimo anno avranno ripercussioni in tutti i settori. Gli aumenti riguarderanno trasporti, alimentari, ma anche stabilimenti balneari, accessori da mare, ristorazione, strutture ricettive e appartamenti in affitto”. E, secondo i calcoli del Codacons, “proprio la crescita dei costi nel comparto turistico e il grave stato di difficoltà economica in cui versano milioni di famiglie, porteranno quest’ anno il 44% degli italiani a rinunciare alle vacanze estive, ben 2,5 milioni di cittadini in più rispetto allo scorso anno”.
 
 
Ragusa Oggi, 21/08/2012 11:00
l’ associazione presenta istanza per sapere in quanti processi stato ed enti locali si sono costituiti parte civile mei processi penali.
INCENDI, TANASI (CODACONS): STATO ED ENTI LOCALI DEVONO COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEI PROCESSI CONTRO I PIROMANI  Web
Incendi: l’ Italia è flagellata dalle folli mani dei piromani. Negli ultimi giorni intere aree verdi da nord a sud della Penisola sono state devastate dalla mano dell’ uomo, arrecando un danno enorme al Paese, sia sul fronte paesaggistico ed ambientale, sia su quello prettamente economico, considerati gli elevati costi per la collettività legati allo spiegamento dei mezzi antincendio (canadair, elicotteri, forze dell’ ordine, etc…). “A fronte di tale emergenza nazionale, lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali devono necessariamente costituirsi parte civile contro i piromani nei vari processi avviati dinanzi i Tribunali di tutta Italia”- spiega Francesco Tanasi Segretario Nazionale CODACONS – “ciò non solo in rappresentanza delle istituzioni ma anche per conto del territorio da loro amministrato e dei cittadini residenti, evidentemente danneggiati dall’ opera dei criminali piromani”. “Vogliamo anche sapere in quanti e quali processi penali già avviati contro gli incendiari lo Stato e gli Enti locali si siano costituiti come parte civile -prosegue Tanasi- a tal fine il Codacons presenterà un’ apposita istanza d’ accesso presso l’ Avvocatura di Stato e la Presidenza del Consiglio dei Ministri”. r.g.
 
 
Quotidiano Sanità, 21/08/2012 10:35
Fumo. Codacons: “Balduzzi presenti decreto urgente per ampliare divieti”  Web
la richiesta dopo “l’ esemplare” decisione dell’ alta corte australiana che stabilisce l’ obbligo di pacchetti di sigarette “anonimi”. oltre ai pacchetti “no logo”, il codacons chiede a balduzzi di vietare il fumo anche nei parchi, nelle aree aperte degli ospedali, nei cortili delle scuole e nelle auto.
21 AGO – “La decisione dell’ Alta corte australiana, che dà il via libera alla legge che stabilisce che dal primo dicembre i pacchetti di sigarette e sigari devono essere venduti in confezioni anonime di colore olivastro, è memorabile ed esemplare”. Per questo il Codacons chiede che tale decisione trovi applicazione “immediata” anche in Italia e si appella al ministro della Salute, Renato Balduzzi, affinché presenti “un decreto urgente” con una serie di misure “anti fumo” Il decreto, secondo il Codacons, dovrebbe anzitutto vietare, a partire dal gennaio 2013, i loghi delle sigarette anche nel nostro Paese. “Si tratta di un provvedimento che non solo serve a tutelare il diritto alla salute, costituzionalmente garantito, ma anche a far risparmiare soldi allo Stato. E’ questa, insomma, la vera spending review e non certo i tagli dei posti letto”, osserva l’ associazione osservando che “le sigarette hanno un altissimo costo per la società ed il nostro sistema sanitario, sia per i morti che ogni anno sono attribuibili al fumo da tabacco, da 70.000 ad 83.000, sia per le malattie che il fumo provoca, oltre 25 malattie, dalle broncopneumopatie croniche ostruttive al cancro del polmone. Si ricorda che ogni giorno in Italia si fumano 140 milioni di sigarette che in un anno diventano 51 miliardi. Ogni mozzicone, quindi, incide pesantemente anche sul costo di pulizia delle strade, triplicandolo”. Il Codacons chiede poi al ministro di vietare il fumo anche nei parchi e giardini pubblici, nelle aree aperte degli ospedali, nei cortili delle scuole e nelle auto, specie, ma non solo, se in presenza di minori, “proposta storica del Codacons, che, ricordiamo, ha già dimostrato quanto fumare sia molto più pericoloso per un guidatore rispetto all’ uso del cellulare. L’ auspicio del Codacons, infine, è che “tra gli effetti positivi che potranno derivare da questo decreto, ci sarà, forse, anche l’ attenuazione della gara che le ditte produttrici di sigarette fanno per incrementare gli additivi che aumentano la dipendenza alla loro marca”.
 
 
Alice, 21/08/2012 10:14
cronaca.
Incendi / Codacons: Stato e Enti locali contro piromani in processi  Web
presentata istanza all’ avvocatura dello stato.
Roma, 21 ago. (TMNews) – Negli ultimi giorni intere aree verdi da nord a sud della Penisola sono state devastate dalla mano dell’ uomo, arrecando un danno enorme al Paese, sia sul fronte paesaggistico ed ambientale, sia su quello prettamente economico, considerati gli elevati costi per la collettività legati allo spiegamento dei mezzi antincendio (canadair, elicotteri, forze dell’ ordine). “A fronte di tale emergenza nazionale, lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali devono necessariamente costituirsi parte civile contro i piromani nei vari processi avviati dinanzi i Tribunali di tutta Italia”, spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi, “ciò non solo in rappresentanza delle istituzioni ma anche per conto del territorio da loro amministrato e dei cittadini residenti, evidentemente danneggiati dall’ opera dei criminali piromani”. “Vogliamo anche sapere in quanti e quali processi penali già avviati contro gli incendiari lo Stato e gli Enti locali si siano costituiti come parte civile -prosegue l’ Avvocato Carlo Rienzi- a tal fine il Codacons presenterà un’ apposita istanza d’ accesso presso l’ Avvocatura di Stato e la Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
 
 
Il Velino, 21/08/2012 10:05
INCENDI, CODACONS: STATO ED ENTI LOCALI SI COSTITUISCANO PARTE CIVILE  Web
Roma – Negli ultimi giorni intere aree verdi da nord a sud della Penisola sono state devastate dalla mano dell’ uomo, arrecando un danno enorme al Paese, sia sul fronte paesaggistico e ambientale, sia su q… (ilVelino/AGV)
 
 
La Nazione (ed. Grosseto), 21/08/2012 09:45
«Iaconi mi portò sei criminali»  PDF
camilli si difende davanti alla corte federale. dura replica di palazzi arrivo il presidente camilli (a destra) insieme a enrico valentini, uno dei legali che lo assistono in questa difficilissima battaglia, davanti al foro italico.
UN POMERIGGIO caldo ieri a Roma. Diciamo anche arroventato. L’ ex Ostello della gioventù al Foro Italico è stato teatro della più difficile partita giocata dal Grosseto. Invece del pallone però il Grifone ha portato le proprie memorie difensive al secondo atto del processo relativo allo scandalo calcioscommesse davanti alla Corte di Giustizia Federale presieduta da Gerardo Mastandrea. Il Grosseto ha cercato di smontare l’ accusa del procuratore Palazzi che ha portato alla condanna di 5 anni di squalifica per Camilli e alla retrocessione in Lega Pro del Grosseto. Inizialmente c’ è stato il respingimento da parte della Corte dell’ ammissione al dibattimento di Federsupporter e Codacons. Poi la prima gara in esame, ovvero Ancona-Grosseto. «LA PRONUNCIA della Disciplinare è illogica e basata su nessun elemento fattuale. C’ è un solo collaborante, Ancona-Grosseto, che ha accusato il presidente Camilli e l’ Us Grosseto, Andrea Iaconi ? hanno incalzato i legali del Grosseto Mattia Grassani e Pier Francesco Bruno ?. Iaconi dapprima professa l’ innocenza sua e della società. Poi, in seguito al deferimento, è stato folgorato sulla via di Damasco, e ha rivelato una verità totalmente diversa da quella precedentemente fornita alla giustizi. Risulta evidente che questa partita sia stata aggiustata, ma alla totale insaputa del presidente Piero Camilli». I legali di Camilli hanno quindi puntato sull’ estraneità alla combine da parte di Camilli chiedendone il proscioglimento e cercato di smontare la credibilità delle dichiarazioni di Iaconi che accusava Camilli di essere stato il mandante della combine di Ancona-Grosseto. Alle 15.40 prende la parola il presidente Camilli, che in maniera spontanea dichiara: «Faccio il presidente da circa 20 anni. Di me posso dire di avere carattere duro, ma non sono mai stato sfiorato da nulla. Ho avuto la sfortuna di avere scelto un direttore sportivo (Andrea Iaconi, Ndr) che ha portato sei criminali, ma io faccio il presidente, non entro nei discorsi tecnici. Sono stato ucciso mediaticamente, ma davanti a voi c’ è un uomo e non un presidente. Mi rimetto alla vostra capacità di leggere le carte». Uno sfogo che però viene freddato dalla replica di Palazzi. «Ci sono riscontri formidabili ? dichiara il procuratore federale ?, specifici e puntuali a tutte le dichiarazioni di tutti i personaggi coinvolti. Risulta che Camilli rifiutò richiesta di 100mila euro perché troppo esosa. E la procura ha anche escluso il mandato di Iaconi togliendo l’ aggravante (della radiazione, ndr ). Ma ci sono altri dichiarazioni: Carobbio e Acerbis che forniscono il quadro complessivo di questa vicenda. Il giudice in materia penale che dice quando le voci sono correnti possono assumere il valore di prova. Non va dimenticato che Grosseto era in ritiro punitivo a Norcia, e non vi era nessun ragionevole motivo della pretesa calunnia di Iaconi. Sappiamo che non basta far venire meno la credibilità del soggetto dichiarante per abbassare la pena. Anche la presenza di Camilli ad Ancona è un fatto anomalo». Un botta e risposta della durata di circa un’ ora, in cui Camilli ed i suoi legali hanno fatto valere le proprie difese. Adesso non resta che attendere il verdetto, atteso per domani o al massimo giovedì.
 
 
La Nazione (ed. Grosseto), 21/08/2012 09:45
CODACONS torna all’ attacco sulla Concordia.  PDF
CODACONS torna all’ attacco sulla Concordia. Questa volta nel mirino dell’ associazione dei consumatori la qualità delle acque che circondano il relitto. «Sabato scorso al Tg5 un esponente responsabile della Costa Crociere al Giglio ha dichiarato ? si legge in un comunicato di Codacons ? che le acque del Giglio sotto la nave sono pulite come quelle dell’ Antartico». Ma a Codacons non torna. Non può non replicare il Codacons che, filmato alla mano realizzato dai sommozzatori dei periti a 30 metri di profondità, si chiede cosa sia il pulviscolo presente nelle acque. «Ribadiamo dunque l’ estrema urgenza della rimozione del relitto».
 
 
La Nazione (ed. Empoli), 21/08/2012 09:43
il caso fidanzati sorpresi in sicilia dalla notizia del fallimento e della cancellazione dei voli.
Giovane coppia in vacanza in Sicilia ?appiedata’ dal fallimento della compagnia aerea Windjet  PDF
daniele e giulia una bella foto delle vacanze della giovane coppia e, nel tondo, uno dei dodici vettori che la compagnia siciliana wind jet impiegava sulle varie rotte.
di TOMMASO CARMIGNANI AVEVANO prenotato la vacanza in Sicilia senza minimamente immaginare quello che sarebbe successo. Poi, durante il soggiorno, la compagnia aerea con la quale avevano viaggiato dichiara fallimento e quelli che dovevano essere quindici giorni di riposo e relax sono diventati una ricerca costante del modo migliore per tornare a casa. Non è stato un incubo, ma una gran seccatura quella sì. E’ l’ avventura di Daniele Giordano e Giulia Coppolaro, due ragazzi che vivono a Cerreto Guidi e che, loro malgrado, sono rimasti vittime del fallimento della Wind Jet, la compagnia aerea che collegava la Sicilia al resto dell’ Italia. «Il nostro viaggio è cominciato il 7 agosto ? spiega Daniele ? e già al momento di partire sapevamo che la compagnia aveva dei problemi, ma circolava la voce che sarebbe stata rilevata da Alitalia e che quindi non ci sarebbero stati disagi. Invece all’ arrivo in aeroporto abbiamo notato che molti voli Wind Jet avevano subito spostamenti o erano stati addirittura cancellati. Per fortuna il nostro è partito con solo un’ ora di ritardo e quindi non ci siamo preoccupati troppo». Pensavano insomma di potersi godere in santa pace le loro vacanze, ma dopo un paio di giorni dall’ arrivo in Sicilia la compagnia ha dichiarato fallimento e tutti i voli sono stati cancellati, anche quello che il 15 agosto avrebbe dovuto riportarli a casa. «A quel punto ? dice ancora Daniele ? abbiamo cominciato a chiamare in aeroporto per capire come effettuare il ritorno, ma nessuno in un primo momento sapeva darci risposte certe». La coppia si è affidata a internet ed agli smartphone, che stavolta si sono rivelati un vero salvavita. «Il sito della Wind Jet invitava a chiamare un numero, naturalmente a pagamento, al quale però non rispondeva nessuno ? dice Daniele ? e quindi ci siamo trovati un po’ in difficoltà. Leggevamo le notizie, sapevamo che la compagnia era fallita ma per fortuna abbiamo scoperto che Alitalia organizzava dei voli notturni dedicati proprio alle persone come noi. E’ salendo su uno di questi aerei, alle 3 di notte del 14 agosto, che siamo tornati a casa». Ma il disagio è stato notevole. «Abbiamo passato le vacanze col cellulare in mano alla ricerca del modo per tornare a casa ? conclude Daniele ? quindi potete immaginare il nervosismo. Siamo dovuti tornare un giorno prima del previsto e ci abbiamo rimesso dei soldi, perchè il biglietto per il volo Alitalia, seppur a prezzo agevolato, c’ è costato 75 euro a testa. E’ stato un caos, ma badate bene che noi siamo stati fortunati, perchè se non avessimo avuto la possibilità di controllare internet non avremmo scoperto che c’ erano questi aerei. In molti non lo sapevano, lo testimonia il fatto che sul volo di ritorno eravamo solo in 34». Ora Daniele e Giulia, come molti clienti Wind Jet, si rivolgeranno alle associazioni di consumatori. «Aspettiamo che il Codacons riapra ? afferma Daniele ? perchè sappiamo che verrà indetta una class action per ottenere un rimborso».
 
 
La Sicilia (ed. Palermo), 21/08/2012 07:26
«Per fare la spesa serve un’ indagine statistica»  PDF
Massimo Guttà: «Quello che risparmio sulla spesa serve solo per pagare nuove tasse» Ammesso e non concesso che si sia fatta vacanza, al rientro dalle tanto sospirate ferie d’ agosto non si sono avute belle sorprese. Certo, da una parte il premier Mario Monti garantisce che «l’ uscita dalla crisi è vicina», ma quello con cui ci si deve confrontare è più di una frase ottimista che disegni l’ itinerario necessario per agganciare la crescita. Intere famiglie, giorno dopo giorno devono fare i conti con la spesa quotidiana e in momenti di “tirate di cinghia” si stringe su tutto, compresi i beni primari come gli alimentari. Questo soprattutto se – come segnalato da Federconsumatori, Coldiretti e Codacons – quest’ anno si è calcolato un rincaro del 7% sul costo del carrello degli alimenti principali che vale 550 euro in più da sborsare. E quindi, diventa necessario attrezzarsi anche nei modi più impensabili o con azioni da stratega per riuscire ad arrivare alla fine mese, magari con qualche soldo in tasca. Certo non esiste più la giga-spesa mensile. Nei supermercarti non si vedono più quei carrelli stracolmi di ogni ben di Dio, con la scorta di pasta, di scatolette, pacchi di biscotti, surgelati, merendine, detersivi per piatti e biancheria… E chi più ne ha più ne metta. Oggi la spesa di fa “day by day” e non soltanto nel senso che si acquista il necessario per la giornata ancora in corso, ma anche che più in generale si acquista solo lo stretto indispensabile. «La crisi è pesante anche nel nostro settore – dice Ettore Sciuto, pescivendolo – solo in questi ultimi giorni le persone hanno acquistato un po’ di più. Il fenomeno, però, è limitato, stiamo già vedendo calare le vendite, ed è probabile che sia dovuto al fatto che nei giorni del Ferragosto magari qualcuno ha avuto ospiti (e non ha voluto fare brutta figura) o ha dovuto preparare per molte persone, per le riunioni fra amici. E subito prima di questa fase, comunque, avevamo notato che anche i nostri clienti più affezionati erano stati più attenti nel fare la spesa, per esempio acquistando quantità ridotte». Massimo Guttà, 37 anni commerciante nel settore dell’ abbigliamento, è d’ accordo… «Anche se – spiega – si risparmia da un lato, per poter spendere di più da un altro. Nel senso che i rincari si spalmano su talmente tanti settori che anche se venendo al mercato si riesce a risparmiare qualcosa sulla spesa, quel qualcosina che si è riusciti a tenere in tasca finisce in una nuova tassa o in benzina. Certo, in pescheria, rispetto al supermercato si risparmia. Ma il vero vantaggio per me sta nella certezza di acquistare prodotto fresco». Non solo. C’ è anche chi approfitta di un uso della fiera. E che proprio per questo si reca a fare la spesa in orari a ridosso della chiusura: «Per comprare frutta, verdura e pesce – racconta Lucia, studentessa fuori sede che non ha accettato di farsi fotografare per mantenere un po’ di anonimato – la fiera è perfetta. Soprattutto verso le 13, quando i venditori devono cominciare a smontare i banchi e tutto quello che è rimasto invenduto… praticamente ti viene regalato. Così compro cinque lattughe a 1 euro o 20 mazzetti di verdura al prezzo di 5. Mi hanno spiegato che riportare indietro la merce è un costo: meglio svenderla piuttosto che ricaricarla sul camion e poi buttarla». E poi c’ è chi divide la spesa. E compra i detersivi nei discount «perché tanto lavano lo stesso e con la stessa spesa compro tre fustini» e gli alimenti nel supermercato sotto casa. E allo stesso modo c’ è chi dà un occhio alle offerte: «Per fare la spesa oggi è necessario fare un’ indagine statistica con volantini pubblicitari alla mano e memoria fotografica dei cartelloni in giro per la città – spiega Ignazio Liggera, pensionato – un strumento utile per risparmiare qualcosa. Forse negli anni abbiamo esagerato e abbiamo speso tanto senza che ce ne rendessimo conto, ma il costo della vita era gestibile in relazione al proprio stipendio. Adesso, invece, soprattutto per pensionati e impiegati è davvero una tragedia. I prezzi continuano a salire e non c’ è nessuna relazione con la busta paga che resta sempre la stessa. In dieci anni, la mia pensione ha più che dimezzato il suo potere d’ acquisto. Ma quello che mi preoccupa è che non si parli della scomparsa di un’ intera classe sociale. Oggi, la media borghesia non esiste più ci sono solo ricchissimi e poveri». C. Con. 21/08/2012.
 
 
La Sicilia, 21/08/2012 07:24
«Far West per gli aumenti dei biglietti» Denuncia dei consumatori, l’ Enac indaga  PDF
alitalia: riprotetti finora 9.561 viaggiatori. entro domani la risposta di pulvirenti. i sindacati: sbloccare la cigs per i 504 lavoratori.
Stefania De Francesco Roma. Non finiscono i disagi per i passeggeri dei voli Wind Jet, la compagnia low cost sull’ orlo del fallimento che ha sospeso i voli alla vigilia di Ferragosto. Confconsumatori denuncia un «Far west» per l’ aumento dei costi dei biglietti applicati da alcune compagnie che si stanno sostituendo all’ aviolinea catanese imbarcando chi è rimasto a terra. L’ associazione ha chiesto un «intervento immediato dell’ Enac» e l’ Autorità ha subito disposto una verifica da parte dell’ Unità di crisi, mentre la riprotezione procede «senza criticità negli aeroporti di riferimento» di Wind Jet. Sono due le situazioni denunciate da Confconsumatori: i prezzi alti dei nuovi biglietti e la telefonata dal call center della compagnia sostitutiva «che non arriva mai». «I passeggeri dei voli Wind Jet cancellati stanno subendo in un’ ulteriore beffa – scrive Confconsumatori -: per i voli di riprotezione in molti casi stanno pagando importi superiori a quelli promessi di 80 euro a tratta, già di per sé onerosi. Spesso, poi, le compagnie riferiscono che sul volo di riprotezione non c’ è più posto, ma tramite internet un posto sullo stesso volo» si trova «libero, a condizione di pagare una cifra altissima ed esagerata». Confconsumatori denuncia anche che «le compagnie contattate telefonicamente per la riprotezione si fanno lasciare i dati dal passeggero promettendo un pronta telefonata di risposta, che invece non arriva mai». E mentre il Codacons fonda il “Comitato vittime di Wind Jet” che «avvierà tutte le azioni necessarie per tutelare i viaggiatori beffati», il presidente dell’ Ente nazionale Aviazione civile, Vito Riggio, ha disposto immediate verifiche e ai passeggeri Wind Jet che hanno riscontrato variazioni rispetto alle tariffe agevolate rese pubbliche nei giorni scorsi dalle varie compagnie aeree chiede di segnalare le difformità al numero verde dell’ Ente 800898121 per ulteriori controlli. Alitalia ha comunicato ieri di aver riprotetto, in totale, 9.561 viaggiatori di Wind Jet e di aver ricevuto oltre 7.000 chiamate al numero telefonico dedicato. La compagnia rileva anche che il biglietto per i collegamenti nazionali diretti costa 75 euro a tratta (tasse e diritti di emissione inclusi), tariffa più bassa rispetto a quella di 80 euro, tasse incluse, indicata dall’ Enac. Le altre aviolinee che fanno riprotezione sono Meridiana-Air Italy, Blue Panorama e Livingston. Il caos di Wind Jet sta provocando ripercussioni anche sugli altri mezzi di trasporto: se le tratte lo permettono, infatti, anche i treni sono presi d’ assalto da molti viaggiatori rimasti a terra con la compagnia low cost, che si aggiungono ai consueti passeggeri di agosto. Può essere difficoltoso, quindi, trovare posto sui convogli ferroviari. È attesa, intanto, entro domani la comunicazione del presidente di Wind Jet, Nino Pulvirenti, sul futuro della compagnia: «O riprendere l’ attività attraverso anche una nuova società oppure accettare la proposta del governo di ricorrere alla legge Prodi bis», cioè l’ amministrazione straordinaria, ha detto tre giorni fa. Per i sindacati le priorità per i 504 dipendenti sono «sblocco immediato della Cigs e il suo pagamento» e «verifica della possibilità di sostenere economicamente il rinnovo dei brevetti dei lavoratori interessati». Da più fronti resta l’ auspicio che Wind Jet riprenda l’ operatività nel più breve tempo possibile, dopo che Alitalia ha detto che il dossier fusione non si può riaprire. 21/08/2012.
 
 
Brescia Oggi, 21/08/2012 06:53
Per i signori del Codacons e compagnia: volevate gli scontoni sui carburanti ora ci becchiamo gli au  PDF
Per i signori del Codacons e compagnia: volevate gli scontoni sui carburanti ora ci becchiamo gli aumentoni. Siete stati talmente furbi da pensare che le compagnie lavorassero gratis, bravi. Ora guadagnano il doppio e noi paghiamo. Caronte Al mercato del sabato in piazza Loggia vendono occhiali da sole a 3 euro! Saranno a norma di legge? Qua Qua È possibile che tutte le estati quando il camping Covelo si riempie di turisti la pista ciclabile diventa il gabinetto dei loro cani? Dove sono tutti gli animalisti in questi casi? Gio Iseo Fulvio molla il Bs Calcio e vai avanti ad annaffiare l’ orto… Grazie Tuttologo! Mauro 63.
 
 
Gazzetta di Modena, 21/08/2012 06:21
codacons dopo il decreto di ferragosto.
«Ricette non regolari: le portiamo alla Finanza»  PDF
«Se vi prescrivono il farmaco griffato senza una ragione medica mandateci la copia che ci pensiamo noi a segnalare questi casi alla Guardia di Finanza». Suona la carica il Codacons nazionale, dopo che è entrato in vigore il decreto di Ferragosto che obbliga i medici a scrivere sulla canonica ricetta rossa il principio attivo del medicinale e non il nome commerciale del prodotto. «La campagna è nazionale ma non vuole in nessuna maniera criminalizzare i camici bianchi – spiega Fabio Galli, responsabile del Codacons modenese – Tra l’ altro qui a Modena la percentuale dei generici che viene prescritta regolarmente supera già il 50%. Noi non intendiamo andare ad una crociata per sostenere le scelte del ministro; vorremmo solo che la sua misura fosse rispettata alla lettera e in ogni parte d’ Italia. Per questo è importante un monitoraggio a livello nazionale che coinvolga quante più persone possibili. E lo stesso vale anche per i camici bianchi: quanto più sarà forte l’ autotutela della categoria che sarà in grado di mettere ai margini i colleghi scorretti e tanto più sarà migliore il sistema sanità. Il pericolo vero, se vogliamo dirla tutta, è una malattia difficile da estirpare. Il malcostume di medici di base, che continuo a credere che siano una minoranza anche fuori dai nostri confini provinciali, che accettano regali come premio per aver prescritto determinati farmaci a scapito di altri. Il comparaggio, così si chiama questo reato, è uno dei più odiosi. Il malato non ricava nulla, magari spende anche di più per pagare la differenza con quanto viene rimborsato dal Sistema sanitario nazionale. Lo Stato a sua volta spende sempre le stesse cifre ma il medico infedele e la casa farmaceutica che usa metodi illegali portano a casa il risultato: al primo il regalo, magari un computer che non lascia tracce, e alla seconda il fatturato. Dunque chi si trova la prescrizione con il farmaco indicato per nome senza giustificazione sanitaria, che pure è prevista, può segnalarlo a [email protected]». (s.c.)
 
 
La Nuova di Venezia e Mestre, 21/08/2012 06:08
quarto. porta non funzionante.
Treni in ritardo e bici nei corridoi  PDF
QUARTO D’ ALTINO Ancora disagi lungo la linea Venezia-Trieste. A segnalare disservizi e difendere i diritti dei pendolari che ogni mattina prendono il mezzo pubblico per recarsi nella maggior parte dei casi a Venezia a lavorare, è per l’ ennesima volta il portavoce altinate Luciano Ferro, responsabile del Codacons di Quarto. «Sabato nella stazione altinate, il display evidenziava la soppressione del treno delle 19,39 diretto a Venezia. Sempre lo stesso giorno, poco prima, il treno delle 19.24 da Quarto a Venezia, una volta arrivato a Mestre, ha iniziato ad avere problemi con la porta di testa, quella che avrebbe dovuto far uscire le bici», spiega, «così chi aveva con sé la bici ha dovuto passare lungo lo striminzito corridoio della prima carrozza per uscire. La precaria manutenzione dei convogli viene ancora una volta alla ribalta». A ciò – ribadisce Ferro – si aggiungono i soliti problemi. «La fascia oraria 6-7.30 subisce spesso e volentieri ritardi, mentre i primi treni del mattino che vengono utilizzati dai lavoratori, sostituiti con pullman». Per non parlare del caldo: «Trovare un treno con l’ aria condizionata che funzioni è un’ impresa». (m.a.)
 
 
La Città di Salerno, 21/08/2012 05:51
CODACONS  PDF
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di Raffaella D’ Angelo* LA TUTELA DEL CONSUMATORE TURISTA Estate: tempo di vacanze e di riposo! Il soggiorno in albergo, con il suo “dolce far niente” può garantire il giusto relax. Tuttavia anche questa vacanza può comportare degli inconvenienti e quindi è sempre bene sapere come comportarsi di fronte a tali evenienze. Con questo argomento oggi inauguriamo un servizio dedicato alle vacanze che, speriamo anche con l’ aiuto dei suggerimenti dei lettori, cercherà di affrontare le varie tematiche legate alle vacanze con una attenzione particolare quindi al CONSUMATORE TURISTA. Ciò detto torniamo al tema annunciato. La prima preoccupazione, quando si effettua una prenotazione alberghiera, fuori da un viaggio organizzato, sarà quella di trovare effettivamente la stanza a vostra disposizione quando arrivate. Nel caso quindi che l’ accordo sia stato preso verbalmente sarà bene confermare la prenotazione in forma scritta tramite fax, e.mail o raccomandata di cui conservare una copia. Molto spesso a garanzia della prenotazione l’ albergo vi richiederà il numero di una carta di credito, cosa fare in questi casi? Di fronte a tale richiesta è bene informarsi sulla eventuale previsione di una penale e sul suo ammontare giacchè solo in questo caso, ove non venisse più effettuata la vacanza, l’ albergatore avrà il diritto di utilizzare la carta per trattenere una somma a titolo di indennizzo, il cui importo sarà esclusivamente quello stabilito come penale. Anche in albergo può verificarsi il cd overbooking, ossia più prenotazioni per la stessa camera e quindi ci si può ritrovare senza un posto per dormire. In questi casi l’ albergatore è obbligato a trovarvi una sistemazione in altro albergo dello stesso livello, restituirvi la caparra versata e risarcirvi dei danni derivati dal suo inadempimento. Conservate quindi oltre alla copia della Vostra prenotazione ogni ricevuta di spesa aggiuntiva non prevista e causata dalla situazione verificatasi, ad esempio spese di trasporto non preventivate, determinate dal fatto che il nuovo albergo sia situato in zona periferica diversamente da quello prescelto. Vi aspettavate un posto delizioso? Quello visionato su internet o sul depliant e siete finiti in una spelonca? Fate immediatamente rilevare le differenze al personale dell’ albergo, cercando di risolvere il problema in loco, magari con un semplice cambio di stanza. Se il problema non viene risolto, raccogliete più prove che potete (foto, ricevute, riprese con videocamera, testimonianze di altre persone) a supporto delle vostre lamentele. All’ albergatore potrete chiedere il rimborso della differenza tra il prezzo pagato e il valore effettivo della sistemazione, nonché un risarcimento per i danni eventualmente subiti. Insomma in vista di un’ eventuale vacanza, anche nel periodo di settembre, è bene tutelarsi e non dare nulla per scontato. Una garanzia in caso, speriamo di no, di difficoltà e problemi che si dovessero presentare. *Responsabile Ufficio Legale Codacons Campania.
 
 
Il Fatto Quotidiano, 21/08/2012 05:34
La stangata d’ autunno Dopo le ferie arrivano gli aumenti  PDF
Non c’ è verso. L’ effetto combinato tra manovre economiche (tagli e tasse), calo dei consumi, aumento del prezzo delle materie prime e degli alimentari ha un solo possibile esito: l’ esborso per le famiglie italiane continua a crescere, mentre i redditi sono stagnanti se non in contrazione. Ecco una breve scheda riassuntiva di quanto succederà al ritorno dalle ferie, che parte da un dato storico. Negli ultimi anni è andata malissimo, come ha calcolato la solita Cgia di Mestre, secondo la quale nell’ ultimo decennio a fronte di un aumento cumulato dell’ inflazione del 24 per cento l’ acqua potabile è cresciuta del 70 per cento, il gas del 57, la raccolta dei rifiuti del 55, i treni del 50 e così via, con tutte variazioni superiori a quelle del costo della vita. Un solo segno meno, quello per i servizi telefonici, che nel decennio sono scesi del 7 per cento. Ma non c’ è problema: dal 2 settembre il gestore Tim aumenterà la tariffa base giornaliera per la navigazione mobile su web da 2 a 3 euro, seguendo Vodafone che l’ aveva portata a 4 euro già a luglio scorso. Non si tratta di una stangata, ma il segnale non è quello sperato dai consumatori in questo momento di crisi. CON QUESTE premesse cosa è lecito attendersi per l’ autunno 2012? Secondo le associazioni dei consumatori nulla di buono. Per il Codacons il rientro al lavoro significherà innanzitutto un aumento di 550 euro (su base annua) della sola spesa per gli alimentari: “In base alle nostre stime – ha precisato il presidente Carlo Rienzi – alla riapertura dei negozi e delle attività commerciali tra fine agosto e i primi di settembre, si verificherà un aumento generalizzato dei prezzi, mediamente del 5-7 % con punte fino al + 10 % per quei beni legati strettamente alle quotazioni dei carburanti, con una maggiore spesa a famiglia pari a 550 euro l’ anno solo per gli alimentari”. ADUSBEF e Federconsumatori allargano lo sguardo e fissano gli aumenti, sempre su base annua, a 2. 333 euro per famiglia. Questa è la cifra che, a parità di beni e servizi acquisiti, dovrebbero spendere in più gli italiani nel 2012. L’ Imu sulla prima casa è quella che peserà maggiormente, con un impatto medio di 405 euro per famiglia. A seguire gli alimentari, che per le due associazioni peseranno “solo” per 392 euro, seguite dai carburanti per 276 euro, grazie non solo al petrolio che resta sempre poco sotto i 100 dollari al barile, ma anche all’ ultimo aumento dell’ accisa dell’ 11 agosto scorso da 0, 51 centesimi al litro, Iva compresa, che com’ è noto si calcola sul prezzo totale. Una tassa sulla tassa insomma.
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