15 Settembre 2012

In aula la truffa delle auto che finì su Striscia

In aula la truffa delle auto che finì su Striscia

LA TRUFFA della auto che venivano pagate in anticipo e poi non arrivavano, aveva interessato anche Striscia la notizia. Ora il gip ha ordinato per il presunto responsabile, Luigi Stefanini di San Giovanni in Marignano, l’ imputazione coatta per truffa aggravata. La pronuncia del gip riminese è relativa alla Fiat Cinquecento che una cinquantenne riccionese acquistò nel giugno del 2010 pagando in contanti 13.600 euro per avere in brevissimo tempo. In realtà passarono i mesi tra le scuse più incredibili fino a che nell’ ottobre la signora incaricò l’ avvocato Quarto Montebelli di recuperare la sua auto. Stefanini promise che prima di Natale sarebbe arrivata, ma il 27 dicembre il salone di San Giovanni era ?sparito’ e lui non c’ era più neppure nella sua abitazione di Misano. Avviata una causa penale con l’ avvocato Tommaso Borghesi, il pm aveva chiesto l’ archiviazione della vicenda perchè a suo avviso civilistica, ma il gip ora si è pronunciato dicendo che invece Stefanini va rinviato a giudizio per truffa aggravata. Moreno Morello di Striscia la Notizia appoggiandosi alle tesi del Codacons aveva sostenuto che forse sono una decina le persona truffate per un totale di circa 200mila euro di auto pagate ma mai consegnate. Ora verrà fissato il processo davanti al giudice monocratico per il sessantottenne Stefanini.

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