Unrae: l’ auto è sotto assedio
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fonte:
- TG COM
La benzina oltre i due euro al litro, l’ assicurazione RC Auto sempre più esosa, i costi di mantenimento dell’ auto raddoppiati in 20 anni. Insomma, per dirla con l’ Unrae – l’ associazione che raggruppa i costruttori stranieri in Italia – il settore dell’ auto è sotto assedio. Per Jacques Bousquet, Presidente Unrae, i problemi sono noti: tasse, carburanti, assicurazioni, pedaggi . Tutti aumentati nel corso del 2012. foto Dal Web Conseguenza inevitabile: il crollo del mercato ad agosto, con vendite in calo del 20% rispetto all’ agosto 2011 e quelle 56.447 immatricolazioni che riportano il mercato italiano agli anni 60. Marchionne si dice “spaventato” dai numeri, “i più bassi che abbia mai visto” , ma il salasso degli automobilisti e i bassi redditi familiari rappresentano un formidabile binario si cui corre la crisi del settore. Comprare un’ auto oggi significa spendere non solo per il prezzo del veicolo, ma anche per un mantenimento stimato mediamente in 4.000 euro l’ anno . E a dirlo non è solo il Codacons, l’ associazione di consumatori, ma anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel documento “Conto Nazionale”. Il Presidente Bousquet difende le Case automobilistiche, che hanno ampliato negli ultimi anni gli intervalli di manutenzione delle vetture (i tagliandi), ma attacca il governo che non ha aperto un tavolo della crisi per il settore auto, pur avendone aperti 150. “Non c’ è nulla da fare senza un intervento a favore del potere di acquisto delle famiglie, riducendo la pressione fiscale e rilanciando i consumi” , spiega Bousquet, che critica anche la miopia del governo, che con le minori vendite di auto perderà alla fine dell’ anno qualcosa come 2,3 miliardi di euro in minor gettito IVA . Dopo i primi 8 mesi del 2012 le vendite di auto in Italia non arrivano a un milione di unità (981 mila immatricolazioni), il 20% in meno rispetto ai primi 8 mesi del 2011. Dati che scontano il boom del Gpl, ormai all’ 11,3% delle vendite totali di agosto e il cui incremento rispetto all’ agosto 2011 è del 152,5%! Il metano cresce del 30,7% ad agosto, mentre il gasolio perde il 23,6% e la benzina il 35,3%. Non si salva neanche il mercato dell’ usato , di solito in controtendenza nei momenti di crisi, ma che invece sta subendo nel 2012 una flessione superiore al 10 percento.
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