BENZINA: PICCO 2,013 EURO TOSCANA E LIGURIA, PREZZI MEDI 1,920
LA GUARDIA DI FINANZA CONTROLLI IL TAROCCAMENTO DELLE POMPE AUTOSTRADALI
IL GOVERNO DEVE FARE UN SITO INTERNET CON I PREZZI DEI DISTRIBUTORI
La benzina raggiunge il nuovo picco di 2,013 euro in Toscana e Liguria. Da record anche la media di 1,920 per la verde e 1,8 per il gasolio.
Il Codacons conferma lo sciopero della spesa per il 19 settembre contro le speculazioni ed i rincari ed invita fin da subito a boicottare le pompe più care.
Per l’associazione di consumatori è indispensabile un sito internet a cura dell’Antitrust e del ministero dello Sviluppo Economico in cui poter verificare in tempo reale tutti i prezzi dei distributori di carburanti, così da aumentare la trasparenza dei prezzi. Su questo tema, infatti, il dl Cresci Italia è stato un fallimento totale visto che non sono stati nemmeno eliminati i millesimi, ma solo resi più piccoli. Ecco perché sulla materia occorre che il Governo intervenga seriamente, stabilendo ad esempio sanzioni severe e sospensione dell’attività per chi non espone i prezzi in modo ben visibile dalla carreggiata, in violazione dell’art. 15 del D.lgs n. 206/2005.
Il Codacons chiede anche controlli immediati della Guardia di finanza su tutta la rete autostradale per accertare se vi siano pompe taroccate. Durante l’ultimo accertamento di metà agosto, infatti, ben il 15% delle pompe è risultato irregolare: dal gasolio annacquato alle colonnine manomesse. Un fatto molto grave, specie se si considera che il decreto n. 32 del 18 gennaio 2011 aveva già incredibilmente ampliato i limiti di tolleranza degli strumenti di misurazione dell’erogazione alla pompa dal più o meno 5 per mille al 7,5 per mille, innalzando il taroccamento delle pompe di ben il 50%. Un decreto che il Codacons chiede ora al Governo Monti di abrogare.
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