È già pronta una maxi class action Brughiera protagonista dei rientri
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fonte:
- La Provincia di Varese
Stop ai voli di WindJet e i passeggeri restano a terra. A trasportare i clienti della low cost siciliana a un passo dalla bancarotta, ci stanno pensando le altre compagnie aeree ma bisogna pagare un sovrapprezzo. E le associazioni dei consumatori gridano allo scandalo. Alitalia ed easJet chiedono una tariffa fissa di 75 euro a tratta. Nel caso della low cost inglese, vera e propria “potenza” in brughiera, basata al terminal 2, sono a disposizione da ieri (fino al 17 agosto compreso) i voli delle 7, 14.45 e 18.40 per Palermo e i voli delle 7, 14.35 e 19.15 per Catania, oltre ad altri due da Fiumicino. Stesse opportunità per i rientri, con tre voli in arrivo da Palermo (alle 10.55, 18.40 e 22.35) e da Catania (alle 11.20, 18.55 e 23.35). In alcuni giorni l’ operativo potrebbe essere modificato, perciò easyJet consiglia di consultare il sito per avere informazioni più dettagliate. Mentre per “cambiare” il biglietto WindJet e acquistare un volo del vettore arancione, si deve chiamare il call center easyJet in lingua italiana al numero 199 201 840 o in lingua inglese al numero 0044 843 104 5454. Una volta arrivati in aeroporto, si dovrà poi andare al banco di easyJet con le prenotazioni delle due compagnie. Il Gruppo Alitalia conta intanto oltre 2.100 passeggeri WindJet riprotetti dal 4 agosto e, in coordinamento con Enac, ha attivato tariffe fisse di 75 euro con biglietti soggetti a disponibilità di posti sul volo prescelto. È attivo 24 ore su 24, il numero telefonico numero dedicato 06/65.85.90.30. Presentando un biglietto aereo della compagnia WindJet (o ricevuta di biglietto elettronico), emesso prima del 10 agosto, i viaggiatori potranno acquistare fino al 31 agosto un biglietto Alitalia o Air One a tariffe fisse e dedicate per volare entro e non oltre il 31 agosto. In campo anche Meridina, Blu panorama (call center 06/98.95.66.66), Neos, Livingston. Ma l’ unità di crisi istituita da Enac Enac per la riprotezione dei passeggeri dei voli WindJet, non basta alle associazioni dei consumatori. Durissimo il Codacons contro il supplemento. «Si tratta di un balzello assolutamente ingiusto, che viene richiesto a viaggiatori che si trovano in una situazione di necessità e che quindi hanno scarse o nulle possibilità di scelta», afferma il presidente Carlo Rienzi , «vista la situazione di emergenza, la riprotezione su altri voli deve avvenire in modo totalmente gratuito per i passeggeri e le compagnie potranno poi rivalersi su Windjet per i costi sostenuti». Allo studio la possibilità di una class action: «Tutti coloro che hanno subito disagi potranno agire attraverso il Codacons per chiedere i danni non solo alla compagnia aerea, ma anche all’ Enac, che non ha saputo prevenire i gravi disservizi e tutelare adeguatamente gli utenti – aggiunge Rienzi – e se la situazione non tornerà alla normalità, i 300 mila possessori di biglietti Windjet potranno aderire alla mega class action del Codacons». Riprotezione scandalosa e azione «ritardata e pressappochista dell’ Enac» è il pensiero anche di Federconsumatori e Adusbef che chiedono al governo di fare piena luce su questa «sconsolante vicenda». A. Ped. © riproduzione riservata.
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Tags: Carlo Rienzi, Class action, voli, windjet
