13 Agosto 2012

WindJet, Passera in pressing su Alitalia

WindJet, Passera in pressing su Alitalia

l’ ira dei consumatori per le tariffe sulla “riprotezione “. il codacons: a una truffa, indaghi la procura di roma.
CATANIA. Dopo lo stop ai voli WindJet restano il caos negli aeroporti e la furia dei passeggeri rimasti a terra mentre sale l’ ira delle associazioni dei consumatori sull’ applicazione delle tariffe per la riprotezione. Intanto si tenta di ricucire lo strappo tra Alitalia e il vettore siciliano nonostante le dichiarazioni nette contro ogni ulteriore trattativa annunciate dalla society guidata da Roberto Colaninno e Andrea Ragnetti. Il ministro Corrado Passera, che segue la vicenda costantemente, ha infatti convocato per martedì, prima data utile viene spiegato, un tavolo con compagnie, enti locali e Enac per cercare di tutelare innanzitutto i 300 mila viaggiatori coinvolti da questo mese di agosto ad ottobre e i circa 800 lavoratori toccati direttamente o indirettamente dalla crisi della compagnia siciliana. Il piano di “riprotezione “, che prevede scal i aerei aperti di notte e aerei messi a disposizione da Alitalia e dalle altre compagnie italiane (Blue Panorama, Neos, Livingston, Meridiana) protegge infatti nell’ immediato i passeggeri, ma per quanti hanno acquistato biglietti fino ad ottobre e per i lavoratori occorre dare risposte più chiare. Per questo il ministero ha convocato la riunione. Un appuntamento prevalentemente tecnico, almeno al momento, in cui si fary per pri ma cosa un punto della situazione per vedere quando e il motivo per cui la trattativa ad un certo punto si a arenata. Nell’ occasione, presumibilmente, verr y tentata una moral suasion per ricucire se possibile un negoziato che a stato sul punto di chiudersi, e del cui possibile esito positivo lo stesso ministero era stato messo al corrente secondo la nota con cui ieri a stata annunciata la convocazione per martedì delle parti in causa. Sulla rottura delle trattative a intervenuto anche il garante per gli scioperi, Roberto Alesse in quanto « quello che sta accadendo, pur non configurandosi, ovviamente, come una forma di sciopero, sta producendo effetti dannosi sul piano dell’ erogazione del servizio pubblico ». Alesse esprime «perplessity per il fatto che la rottura delle relazioni tra Wind Jet e Alitalia si stia determinando proprio nel mese di agosto, durante il quale scatta il cosiddetto “periodo di franchigia “, previsto espressamente dalla Regolamentazione del settore del trasporto aereo». Intanto prosegue il piano di riprotezione dei passeggeri: Alitalia ha allestito ieri 8 voli speciali (4 nazionali e 4 internazionali) che hanno coperto 750 passeggeri e annuncia di aver soccorso, in totale, quasi 3.000 passeggeri. A partire da ieri la principale compagnia aerea italiana ha effettuato 20 voli speciali al giorno sulla Sicilia in orari notturni. Attiva anche Blue Panorama con un piano tariffario ad hoc che prevede di riconoscere a coloro che sono in possesso di regolare biglietto WindJet una nuova tariffa di 75 euro tutto incluso per volare da Roma Fiumicino per Catania e Palermo, e da Catania e Palermo per Roma, in sola andata fino ad esaurimento post. E proprio sulle tariffe applicate a scattata l’ ira delle associazioni dei consumatori che identificano un reato di truffa e stigmatizzano il comportamento delle compagnie. Il Codacons annuncia che si rivolgery alla Procura di Roma, contestando il reato di truffa ad alcune compagnie per il rincaro delle tariffe, a seguito delle segnalazioni dei passeggeri WindJet rimasti a terra. Il presidente Carlo Rienzi parla di «speculazione finalizzata a lucrare sull’ emergenza in atto e sulla necessity dei viaggiatori WindJet di raggiungere le destinazioni ». Il Codacons critica chi vorrebbe impedire azioni risarcitorie collettive in favore dei passeggeri rimasti a terra: «Non basta richiamarsi alle norme sul trasporto aereo e chiedere generici rimborsi dei biglietti – afferma Rienzi – I soggetti responsabili dell’ emergenza, compresa l’ Enac, devono essere chiamati a rispondere di tutti i danni prodotti ai passeggeri, per i ri tardi, lo stress, la mancata assistenza e i giorni di vacanza persi. L’ unica strada percorribile e davvero efficace a quella di una azione risarcitoria collettiva ». A partire da ieri, domenica 12, – informa il Codacons – i passeggeri WindJet potranno tutelarsi e far valere i propri diritti scaricando dal blog www.carlorienzi.it l’ apposito modulo. L’ associazione ha chiesto oggi al ministro Corrado Passera e all’ Enac di partecipare al tavolo convocato per domani , in rappresentanza della categoria dei passeggeri italiani. L’ Enac in serata ha assicurato il massimo rigore ricordando che, come previsto dal regolamento comunitario, i passeggeri WindJet costretti ad acquistare nuovi biglietti di altre compagnie per raggiungere le destinazioni, «hanno diritto al rimborso del sovraprezzo da parte della WindJet». «Sui rimborsi l’ Enac sary rigorosa» afferma il presidente Vito Riggio che invita poi anche i gestori degli scali a fare la loro parte assistendo i passeggeri che necessitano di riprotezione «per contribuire anche all’ efficienza del sistema in un momento di grande traffico come il mese di agosto ». L’ accordo sulle tariffe vale soltanto per i voli nazionali operati da WindJet (Catania, Palermo, Roma, Rimini, Bergamo, Milano, Venezia) ?
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this