10 Agosto 2012

Consumi, l’ allarme del Codacons “Stangata da 1415 euro a famiglia”

Consumi, l’ allarme del Codacons “Stangata da 1415 euro a famiglia”

“Secondo i dati resi noti oggi dall’ Istat, frena l’ inflazione a luglio: i prezzi al consumo hanno segnato una variazione congiunturale dello 0,1% e un aumento del 3,1% sullo stesso mese 2011 (era 3,3% a giugno)”. Per il Codacons “e’ scandaloso che con il crollo dei consumi in corso l’ inflazione resti a questi livelli. I prezzi, infatti, dovrebbero semmai precipitare, non certo salire” . Una nota dell’ associazione consumatori spiega che “se questo non accade e’ perche’ in Italia non c’ e’ un libero mercato, dato che i commercianti non possono nemmeno vendere liberamente sottocosto, ma devono seguire rigide regole (non piu’ di 3 volte all’ anno, non piu’ di 50 prodotti, per non piu’ di 10 giorni e cosi’ via)”. “Tradotto in termini di costo della vita – aggiunge la nota – avere un’ inflazione al 3,1% significa, elaborando i dati Istat sulla spesa effettiva di una famiglia (e non quelli del paniere su cui si calcola l’ inflazione), una stangata pari a 1415 euro per un nucleo di 3 persone e 1242 euro per una coppia. Una cifra che le famiglie non si possono permettere di pagare, dopo aver gia’ versato tutte le nuove tasse introdotte dalle varie manovre correttive”. Il Codacons chiede, quindi, al presidente del Consiglio Mario Monti “di intervenire nel settore del commercio, sia abolendo i divieti per le vendite sottocosto sia con una seria riforma della distribuzione, accorciando, attraverso meccanismi di incentivi e disincentivi, la filiera, decisamente troppo lunga, dato che ci possono essere anche fino a 7 passaggi prima che la merce giunga nelle nostre case. Inoltre l’ associazione di consumatori chiede un secondo decreto Cresci Italia che intervenga su banche, assicurazioni, telefonia, luce, gas, carburanti e libere professioni”.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this