7 Agosto 2012

La Sicilia brucia ancora, Canadair in azione Codacons: taglia di 2mila euro sui piromani

La Sicilia brucia ancora, Canadair in azione Codacons: taglia di 2mila euro sui piromani

Palermo, 7 ago. – (Adnkronos/Ign) – Continua a bruciare la Sicilia . Mezzi aerei ancora in azione nell’ Isola in diverse province anche se la situazione oggi appare meno critica rispetto a ieri, quando solo nel palermitano le richieste di interventi aerei sono state 19. Gli uomini del Corpo Forestale sono impegnati in provincia di Palermo a Collesano e Piana degli Albanesi, ma è il messinese a preoccupare maggiormente . Ampio il fronte del fuoco a Piraino e Naso, dove le fiamme minacciano anche le abitazioni. Sotto controllo, invece, la situazione nell’ ennese a Nicosia , dove ieri a scopo precauzionale erano state fatte evacuare delle famiglie, e nella riserva naturale orientata dello Zingaro , devastata da un incendio di vastissime proporzioni, che ha mandato in fumo sette chilometri di riserva da Scopello a San Vito Lo Capo, seminando il panico tra i turisti, sgomberati da villaggi ed abitazioni. Intanto le fiamme hanno mietuto ieri un’ altra vittima. Dopo il forestale di 42 anni, morto a Castronovo di Sicilia mentre spegneva un vasto incendio, un anziano ieri sera è deceduto colto da malore , mentre tentava di domare un rogo divampato nella sua campagna. Sempre ieri un altro forestale, invece, è stato tratto in salvo dopo essere caduto in una scarpata vicino Messina, mentre a Modica, nel ragusano, un 81enne è rimasto gravemente ustionato ed è stato ricoverato in prognosi riservata all’ ospedale di Catania. Contro gli incendi che stanno bruciando la Sicilia scende in campo anche Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons , che propone di creare delle ‘fotoronde’ , cioè liberi cittadini dotati di macchine fotografiche che agiscano come sentinelle, per “la salvaguardia del patrimonio naturale siciliano”. “Sono troppi, infatti – dice Tanasi – gli ettari di bosco andati in fumo a causa di incendi dolosi che ogni anno, con straordinaria puntualità, distruggono un patrimonio boschivo che si assottiglia sempre di piu'”. “Sembra superfluo ricordare – afferma Tanasi – che i responsabili devono essere puniti con severità e bisogna far di tutto per porre un argine al fenomeno. Per questo il Codacons mette una taglia di 2000 euro a piromane , offrendo i soldi a chi riesce a fotografarli in azione e in modo da permetterne l’ identificazione, con successiva pena”. Il Codacons si costituirà parte civile nei processi che si celebreranno contro i piromani.

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