Il padre di Schwazer: “E’ colpa mia”
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- Adnkronos on line
Bolzano, 7 ago. – (Adnkronos/Ign) – ”Le responsabilità sono mie perché se si vede un figlio, che durante tutto l’ anno è stato male, si deve capire e si deve cercare di parlargli”. Lo ha affermato il Josef Schwazer, il padre del marciatore Alex escluso dalle Olimpiadi per doping che domani terrà una conferenza stampa a Bolzano. L’ ultima volta che è partito da qui – racconta davanti alla casa di Calice di Racines con una voce rotta dal pianto – era distrutto. Forse l’ ha fatto per non deludere gli altri. E’ stata al 100% la prima volta che ha fatto uso di queste sostanze”. Aggiunge di aver avuto la netta sensazione che non si sentisse più in grado di ritornare ai livelli di Pechino, e di aver reagito nella maniera non propria, ”ora so che gli dovrò essere più vicino”. Duro il commento del Cio. “Schwazer ha sbagliato ed è stato mandato a casa. Chi imbroglia non vince “, ha detto Mark Adams, portavoce del Cio. Per Mario Pescante si tratta di ”un gesto infame”. ”Sono triste per lo sport italiano ma anche contento perché questa squalifica significa che la lotta al doping sta funzionando – ha esordito il membro del Comitato Olimpico Internazionale, intervenendo questa mattina ai microfoni di CaterpillarAM Olimpico, la trasmissione di Radio2-RAI -. Il fatto che Schwazer abbia o meno agito da solo non toglie niente all’ infamia del gesto, anche se ritengo che un medico serio lo avrebbe sconsigliato. Così come sono sicuro che i controlli del Cio, e non della Wada come è stato erroneamente scritto, abbiano funzionato questa volta, sono altrettanto sicuro che siano stati efficaci anche negli anni precedente, quindi per me quella d’ oro di Pechino rimane una medaglia pulita”. Intanto, la Procura antidoping del Coni , sulla base della comunicazione inviata dal Cio ieri, ha provveduto ad iscrivere un procedimento disciplinare a carico di Alex Schwazer. Contestualmente, la Procura ha richiesto al Tribunale Nazionale Antidoping del Coni la sospensione immediata dell’ atleta da ogni attività agonistica che è stata accolta. Mentre il Codacons annuncia azioni legali . “Da questa vicenda escono pesantemente danneggiati lo sport italiano, l’ immagine del nostro paese e gli stessi cittadini”, spiega il presidente Codacons Carlo Rienzi annunciando sarà presentata a breve una denuncia penale in Procura contro Alex Schwazer e valutata “la possibilità di un’ azione risarcitoria nei confronti dell’ atleta e degli enti sportivi eventualmente responsabili, anche sottoforma di class action, alla quale potranno aderire i cittadini italiani”. Domani Alex Schwazer parlerà direttamente in conferenza stampa . Il marciatore altoatesino, a quanto ha comunicato l’ agente Giulia Mancini all’ Adnkronos, incontrerà i media alle ore 12 all’ Hotel Four Points by Sheraton a Bolzano (Via Bruno Buozzi, 35), nel centro direzionale di Bolzano Sud vicino alla Fiera a 1 km dall’ uscita A22 Bolzano Sud.
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