Arriva, come da copione, il nuovo aumento per le bollette energetiche
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fonte:
- Il Mattino
Roma. Arriva, come da copione, il nuovo aumento per le bollette energetiche a partire dal primo luglio. Per il gas l’ incremento deciso dall’ Autorità dell’ energia è del 2,6% con un aggravio annuo di 32 euro mentre per la luce, dopo l’ impennata dello scorso trimestre, si tratta di un mini-rincaro dello 0,2% pari ad appena 1 euro in più. Piove sul bagnato, perché intanto riparte anche l’ inflazione (come si legge in altra parte del giornale). Per effetto dei rincari delle bollette, «la spesa per energia elettrica, combustibili e trasporti delle famiglie italiane ha superato il 19 per cento e ha sorpassato nel 2012 quella per gli alimentari e le bevande», stima la Coldiretti nel commentare gli ultimi rincari. «Si verifica dunque un ulteriore aumento dopo le stangate degli ultimi mesi che avevano portato per ultimo dal primo maggio all’ aumento del 4,3 per cento dell’ elettricità secondo l’ Autorità per l’ energia. L’ aumento della spesa energetica in un momento di crisi ha un doppio effetto negativo perchè – sottolinea la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie e aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’ agroalimentare durante l’ estate». Il costo dell’ energia – conclude la Coldiretti – si riflette infatti in tutta la filiera e riguarda le attività agricole, ma anche la trasformazione e la conservazione degli alimenti. Sono «aumenti insostenibili per le famiglie italiane, come dimostrato dal fatto che nel 2011 il consumo interno lordo di energia è sceso a livello del 1999 e negli ultimi due anni, 2010 e 2011, il 10% delle famiglie era in condizioni di morosità nel pagamento dei servizi elettrici e del gas». Così il Codacons interviene sul nuovo aumento per le tariffe di luce e gas a partire dal primo luglio. L’ associazione di consumatori «si appella al governo e chiede al ministro dello Sviluppo economico Passera, analogamente a quanto già avviene con le banche per il pagamento delle rate dei mutui, di introdurre con un decreto la possibilità di sospendere per 12 mesi il pagamento delle bollette per chi si trova in difficoltà, ad esempio perchè disoccupato o in cassa integrazione». «In alternativa – sottolinea il Codacons – andrebbe prevista almeno la rateizzazione dei pagamenti per le famiglie in crisi. Attualmente è già possibile ottenere la rateizzazione, cosa comunque assai diversa dalla sospensione, ma tale possibilità è concessa obbligatoriamente solo nel mercato di maggior tutela e se la bolletta di conguaglio supera del 150% l’ addebito medio delle bollette in acconto o se c’ è un guasto del contatore». Il Codacons chiede, quindi, «di estendere la possibilità di rateizzare le bollette anche alle famiglie in difficoltà, possibilmente senza interessi di mora». re. eco. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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