Ilva, la decisione ai giudici su sequestro e arresti Cipe: ok per gli interventi
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
TARANTO – E’ iniziata dinanzi ai giudici del Tribunale del Riesame di Taranto (presidente Antonio Morelli, a latere Alessandra Romano e Benedetto Ruberto) l’ udienza – a porte chiuse – sui ricorsi presentati dall’ Ilva sul sequestro degli impianti dell’ area a caldo dello stabilimento siderurgico e dei difensori degli otto dirigenti ed ex dirigenti dell’ Ilva arrestati il 26 luglio scorso, attualmente ai domiciliari. Nel corso dell’ udienza i legali dell’ Ilva dovrebbero depositare due perizie di parte, una chimica e l’ altra epidemiologica, finalizzate ad ottenere il dissequestro degli impianti; i sigilli, infatti, sono stati apposti lunedì scorso senza facoltà d’ uso. La decisione dei giudici dovrà essere depositata entro giovedì 9 agosto. All’ esterno dello palazzo di giustizia, totalmente blindato, al momento non si registrano manifestazioni da parte di operai nè esponenti di Cobas o Centri sociali. Questi ultimi, ieri, avevano interrotto il comizio conclusivo della manifestazione sindacale organizzata da Cgil, Cisl e Uil. ORE 10.00: IL CODACONS NON E’ PARTE LESA Non è stata accolta la richiesta del Codacons di partecipare al procedimento del Tribunale del Riesame di Taranto per il sequestro dell’ Ilva e l’ arresto di otto dirigenti ed ex dirigenti dell’ azienda. Lo ha reso noto l’ avvocato del Codacons, Bruno Leuzzi. Parlando con i giornalisti nel palazzo di giustizia di Taranto, l’ avvocato ha spiegato che “il presidente del collegio ha posto delle obiezioni giuridiche alla nostra richiesta, ritenendo che non potessimo partecipare al procedimento come parte offesa”. ORE 11.00: PM SOLLEVA ECCEZIONE SU SEQUESTRO Nell’ udienza del Tribunale del Riesame, in corso al palazzo di giustizia di Taranto, il Procuratore aggiunto Pietro Argentino ha sollevato una eccezione riguardante i termini di scadenza delle decisioni sui ricorsi per il sequestro degli impianti dell’ area a caldo dell’ Ilva e per gli arresti di dirigenti ed ex dirigenti dello stabilimento. Secondo il pm, il Tribunale del Riesame avrebbe il termine perentorio di dieci giorni per decidere sul ricorso riguardante gli arresti, mentre non sarebbe perentorio il termine per decidere sul ricorso riguardante una misura ‘reale’ qual è il sequestro degli impianti. Quest’ ultima decisione, secondo il pm, andrebbe presa dopo l’ aggiornamento dell’ udienza oltre il 15 settembre, data di ripresa dell’ attività giudiziaria, che attualmente è sospesa. ORE 11.39 – IL CIPE APPROVA INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE Il Cipe ha approvato , tra gli interventi di manutenzione straordinaria del territorio, le misure per il risanamento ambientale e la riqualificazione di Taranto previste dal Protocollo d’ intesa firmato il 26 luglio 2012 e relativo anche alla questione dell’ ILVA; tra queste, interventi per il risanamento del quartiere di Tamburi.
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