1 Agosto 2012

GIOCHI: TAR A MINISTERI, SUBITO DECRETO CONTRO LUDOPATIE

GIOCHI: TAR A MINISTERI, SUBITO DECRETO CONTRO LUDOPATIE
ACCOLTA CLASS ACTION PROPOSTA DAL CODACONS

ROMA
(ANSA) – ROMA, 01 AGO – Entro 60 giorni i governo dovrà adottare il decreto contro la dipendenza da gioco compulsivo. Lo ha deciso la II sezione del Tar del Lazio, accogliendo una class action proposta dal Codacons. Nella sentenza i giudici ordinano ai ministeri dell’Economia, delle Finanze, della Salute e la Conferenza Unificata di adottare il decreto previsto dalla ‘Legge di Stabilita’ 2011′ contro i fenomeni di ludopatia. Il Codacons si era rivolto al Tar per sollecitare l’emanazione di un decreto che, a suo avviso, consentirebbe di introdurre in Italia i più moderni sistemi diagnostici e di prevenzione delle ludopatie. E’ però accaduto – rileva il Tar nella sentenza – che i ministeri, in risposta alla diffida inoltrata dall’associazione consumatori “abbiano sostanzialmente palesato l’intenzione di ‘prendere ancora tempo”. Da ciò, la class action al Tar per ottenere l’accertamento dell’inadempimento delle Amministrazioni. Per il Tar, il ricorso proposto è fondato. La ‘Legge di Stabilita’ 2011′, infatti, “impone chiaramente – si legge nella sentenza – l’adozione di un vero e proprio piano di intervento, da adottarsi, entro un termine prestabilito”, “nessuno degli atti previsti è stato ancora posto in essere”, ed è considerato “irrilevante” il fatto che “siano state avanzate perplessità circa gli aspetti finanziari del Piano. Appare infatti ovvio che, in mancanza di previsioni specifiche, le risorse all’uopo necessarie debbano essere reperite tra quelle già stanziate (ad esempio, in seno al Piano sanitario nazionale)”. Per questo il tribunale ha ordinato ai Ministeri competenti “di adottare, in concerto (ovvero d’intesa) tra loro, il decreto interdirigenziale entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza, all’uopo utilizzando le risorse strumentali, finanziarie ed umane già assegnate in via ordinaria e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. “Si tratta di un’importante vittoria a tutela dei cittadini e dei giocatori – commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – La grave crisi economica che attanaglia il nostro Paese, la crescente pubblicità di giochi e il fiorire di sale da gioco su tutto il territorio ha contribuito a determinare una vera e propria emergenza sociale, caratterizzata da un preoccupante aumento delle dipendenze che troppo spesso sfociano in tragedie familiari. Per questo è indispensabile che sia varato il decreto contro le ludopatie. E se le Istituzioni coinvolte non provvederanno a rispettare l’ordine del Tar nei tempi previsti, sarà inevitabile la nomina di un commissario ad acta che si sostituisca alla Pubblica Amministrazione”.(ANSA).

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