Consegnate al sindaco 36mila firme per chiedere la riapertura dell’hospice
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fonte:
- Il Gazzettino
Dopo averle consegnate alla Regione, ieri le sette associazioni che hanno raccolto il sostegno del 15% della popolazione mestrina, si sono incontrate anche con il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, affidandogli copia delle 36.500 firme raccolte. Chiedono che siano riaperti i posti di hospice per i malati terminali, chiusi ormai dal 15 marzo del 2011 (fatto che ha provocato un esposto alla Procura della Repubblica), e chiedono pure la tutela delle due cliniche convenzionate con l’ Ulss 12, il Policlinico San Marco e Villa Salus. La situazione è sempre più grave, tanto che recentemente i vertici del Policlinico hanno annunciato 87 esuberi su un totale di 350, oltre al taglio di consulenze mediche. E per Villa Salus la situazione non è molto migliore. Le associazioni (Amici del Cuore, Comitato Mestre Marghera, Humanitas Venetia, Avulss, Legatumori, Codacons, Comitato Villa Salus, San Vincenzo mestrina, Anfass) hanno assicurato che è l’ inizio di una mobilitazione della città di Mestre nell’ interesse della sanità veneziana. Il sindaco, ricordando gli interventi per far riaprire i 25 posti hospice, ha ribadito la massima attenzione. La delegazione ha richiamato il rispetto del protocollo stilato con i nove consiglieri regionali eletti nella Provincia di Venezia, soprattutto il punto 6 (garantire la copertura e l’ attivazione di non meno di 45/50 posti hospice ospedalieri ed extraospedalieri) e il punto 7 (garantire che il sistema sanitario integrato, pubblico e privato convenzionato, agisca in maniera complementare per garantire e potenziare l’ offerta dei servizi, salvaguardando i livelli occupazionali). ( e.t.
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