Il Codacons: ci costituiremo parte civile Bonelli: vecchio patto politico scandaloso
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fonte:
- la Repubblica
NON si ferma l’ indignazione verso l’ Ilva. A scendere nuovamente in campo è il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, che ricorda: «Il Gruppo Riva è già stato condannato per inquinamento. Il 20 settembre del 2005 e l’ 8 marzo del 2006 i giudici della cassazione condannarono Emilio Riva e i vertici del gruppo a un anno e sei mesi di reclusione: le condanne non furono scontate perché condonate dall’ indulto ». E non è tutto. «Quello che però è scandaloso – denuncia – è che in quella sede Regione (allora il presidente era Fitto), Provincia e Comune rinunciarono alla costituzione di parte civile. Per anni a Taranto le istituzioni non hanno difeso la legalità e la salute e hanno lasciato che la situazione producesse un disastro ambientale e sanitario di proporzioni enormi». Mentre il Codacons, che il 3 agosto terrà un sit-in dinanzi al Tribunale, annuncia la volontà di depositare una richiesta di costituzione di parte civile e che chiederà ai giudici del Riesame di «riaprire per un periodo massimo di 3 mesi gli impianti, affidandoli alla responsabilità dell’ Arpa e del prefetto, a condizione che in tale periodo il ministero dell’ Ambiente, l’ azienda e gli enti interessati operino per sanare la situazione di danno ambientale, bonificando l’ area con i fondi stanziati dal governo». E sulla vicenda interviene, attraverso una nota, anche il movimento Taranto respira: «Il mantenimento dello status quo non salverebbe lo stabilimento dal mercato globale che registra l’ avanzata inesorabile della Cina e dell’ India nel settore siderurgico classico. Crediamo che la difesa della salute dei cittadini e degli operai sia un principio indispensabile. Riteniamo dunque assolutamente necessaria la chiusura dell’ area a caldo a tutela di tutta la cittadinanza». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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