Realizzarono strada nel Parco Giudici d’ Appello li assolvono
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fonte:
- La Città di Salerno
MONTE SAN GIACOMO la Corte d’ Appello di Salerno ha ribaltato la sentenza del tribunale di Sala Consilina relativa alla vicenda legata alla “Strada del Parco” assolvendo “perchè il fatto non sussiste” tutte le persone già condannate il primo grado. La sentenza dei giudici del tribunale di Sala infatti, aveva condannato gli imputati ossia il committente della strada, il direttore dei lavori ed il titolare della ditta esecutrice per aver realizzato la suddetta strada nel cuore del Parco Nazionale in zona Sic e quindi sottoposta ad una serie di tutele di natura ambientale e paesaggistiche. I giudici della Corte d’ Appello di Salerno, invece, hanno assolto con formula piena il committente ed il direttore dei lavori perché il fatto non sussiste. La posizione del titolare della ditta esecutrice era stata già stralciata in fase istruttoria. Il procedimento penale era scaturito da un esposto alla Procura della Repubblica di Sala Consilina presentato nel 2006 dal Codacons del Vallo di Diano e dal Comitato 18 agosto. Sia il Codacons che il Comitato 18 agosto furono ammessi come parte civile nel dibattimento dopo il rinvio a giudizio del committente della strada Luigi Mele, del direttore dei lavori, Saverio Romano, e del titolare della ditta esecutrice, Carmine Santangelo, per il presunto danno ambientale arrecato in zona 1 e zona Sic del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano in località Fossa di Zia Margherita nel territorio di Monte San Giacomo Dopo il verdetto di condanna in primo grado il ricorso in Appello con la sentenza pienamente assolutoria. Erminio Cioffi ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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