29 Luglio 2012

IMMIGRAZIONE: COMUNE, DOCUMENTI PAESI ORIGINE PER SERVIZI

IMMIGRAZIONE: COMUNE, DOCUMENTI PAESI ORIGINE PER SERVIZI POLEMICA NEL BERGAMASCO, CODACONS CONTRO AMMINISTRAZIONE LEGA

(ANSA) – BERGAMO, 29 LUG – E’ polemica a Ponteranica, piccolo paese alle porte di Bergamo, dove il Movimento consumatori di Bergamo accusa l’amministrazione leghista di usare un atteggiamento discriminatorio nei confronti delle famiglie extracomunitarie, alle quali il Comune chiede, oltre al reddito familiare, anche una documentazione che attesti la proprietà di immobili nei Paesi d’origine per ottenere riduzioni nei costi delle mense e dei trasporti per i figli. Il sindaco Cristiano Aldegani, però, ribatte che si tratta di richieste previste dalla legge, in particolare da due decreti firmati dal Presidente della Repubblica nel 1999 e nel 2000. “Per le riduzioni viene chiesto solo ai cittadini non comunitari – si legge in un comunicato del Movimento consumatori – anche la documentazione attestante la proprietà di beni immobili nei Paesi d’origine. Non è sufficiente l’ autocertificazione, bensì documenti provenienti dai Paesi d’origine, tradotti in italiano, in cui gli ‘uffici catasto’ di Ghana, Senegal, Marocco, attestano proprietà immobiliari”. Replica il primo cittadino: “Non mi sono inventato nulla, se vuole il Movimento denunci il Presidente della Repubblica. L’acquisizione di documentazione probatoria attestante l’ eventuale possesso di beni mobili e immobili ubicati all’estero, laddove non sia possibile effettuare gli opportuni riscontri attraverso l’operato della Pubblica amministrazione italiana, non è un’invenzione di questa Amministrazione comunale”. Aldegani cita i dpr 445 del 2000 e 394 del 1999: “Il presidente della Repubblica era Carlo Azeglio Ciampi, che firmò questo decreto su indicazione dell’allora presidente del Consiglio dei ministri Giuliano Amato, e dei ministri Enzo Bianco, Piero Fassino e Franco Bassanini”.(ANSA).

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