Il presidente della Ebf: «impossibile per cinque banche manipolare il mercato»
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fonte:
- La Sicilia.it
Roma. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta penale sui tassi Euribor, ma l’ amministratore delegato della European Banking Federation (Ebf), Guido Ravoet, ha escluso che un numero ristretto di banche possa manipolare il tasso che gli istituti di credito applicano fra di loro e che viene preso, in particolare quello a tre mesi, come riferimento per indicizzare i mutui. Le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori, in una nota, spiegano che dopo le «denunce depositate nei giorni scorsi ad alcune Procure della Repubblica per manipolazione dei mercati sui tassi Libor ed Euribor, Adusbef e Federconsumatori hanno acquisito informazioni ed hanno avuto conferma che il pm Michele Ruggiero della Procura di Trani, che da anni indaga sulle carte revolving usurarie emesse dalla Barclays Bank (una delle banche europee coinvolte nello scandalo), ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando i reati di truffa aggravata e grave manipolazione dei mercati. «Il pm Ruggiero – sottolineano Adusbef e Federconsumatori – è uno dei magistrati italiani tra i più preparati ed esperti in reati finanziari, che da anni affronta indagini delicatissime come le carte usurarie dell’ American Express e soprattutto reati manipolativi delle tre sorelle del rating come Moody’ s, Standard & Poor’ s, Fitch, per le quali chiuderà le definitive indagini entro fine luglio. Il magistrato oltre ad aver delegato la Gdf per le acquisizioni di rito, ha costituito un pool di esperti indipendenti per accertare le gravissime manipolazioni dei tassi Euribor, i cui danni ai mutuatari italiani sono stati stimati da Adusbef in almeno 3 miliardi di euro». Adusbef e Federconsumatori ricordano infine che la pena prevista per i reati di manipolazione dei mercati è «di 12 anni di carcere». Ma per il n. 1 della Ebf è «impossibile» per cinque banche manipolare il tasso Euribor. «È impossibile per appena cinque banche avere un impatto significativo sull’ indice Euribor. Per avere un effetto importante sull’ indice devono agire insieme almeno 15 banche, allineando le proprie quote», ha spiegato Ravoet in una intervista a Bloomberg Tv. Intanto un’ altra associazione di consumatori, il Codacons, sottolinea che «in Italia le famiglie che hanno aperto un mutuo a tasso variabile, e che quindi risulterebbero pesantemente danneggiate da illegalità e manipolazioni sull’ Euribor, sono circa 2,5 milioni». La stessa associazione aggiunge quindi che dopo la decisione della Procura di Trani di aprire una indagine, «tutti coloro che hanno contratto un mutuo i cui tassi di interesse sono legati all’ Euribor possono, in questa fase del procedimento, intervenire e costituirsi parte civile». Per questo il Codacons sta preparando «una mega-costituzione di parte civile alla quale possono partecipare tutti i mutuatari italiani, finalizzata a veder riconosciuti i danni patrimoniali subiti dai cittadini le cui rate del mutuo potrebbero essere state artatamente gonfiate da manipolazioni illecite dei tassi».
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