Referendum sull’ acqua, battaglia a Sala
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fonte:
- La Città di Salerno
SALA CONSILINA Il comitato Abc – Acqua bene comune – di Sala Consilina ha dato mandato all’ avvocato Raffaella D’ Angelo, del Codacons, di presentare ricorso al Tribunale di Sala Consilina, affinchè «venga dichiarata l’ ammissibilità dei quesiti referendari presentati dal comitato ed aventi ad oggetto il trasferimento del servizio idrico integrato dal Comune di Sala Consilina al Consac spa di Vallo della Lucania». Dal 1° gennaio il Comune ha trasferito la gestione del servizio idrico alla società di Vallo della Lucania, Consac. Il 17 aprile il Comune ha dichiarato inammissibile il referendum proposto dal comitato per chiedere ai cittadini se volessero o meno che il Comune restasse nelle mani del Consac per la gestione della rete idrica. Dopo il no, è partito il ricorso al Tribunale contro la decisione. «Siamo dell’ opinione – scrive il comitato – che, ogni qualvolta si sia costretti a richiedere alla magistratura di comporre controversie collettive di siffatto genere, quel che ne esce sconfitta è la credibilità stessa della classe politica al governo delle istituzioni pubbliche territoriali. Una classe politica che appare sempre più incapace di dirimere i contrasti e di comporre i conflitti all’ interno della propria collettività, ma, soprattutto, inidonea a intercettarne i bisogni». «Riteniamo – conclude il comitato – che con la delibera del passato 17 aprile si è “ripudiato”, negandolo, l’ esercizio di uno strumento fondamentale di democrazia partecipativa, qual è il referendum previsto dallo statuto comunale».(e.c.)
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Tags: acqua, referendum, Sala Consilina
