Il treno dei vogheresi che sognano la riviera deraglia in Emilia
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fonte:
- Il Giorno
di NICOLETTA PISANU ? VOGHERA ? PER TANTI , quello era «il treno delle vacanze». Ma il viaggio si è trasformato in un incubo. Il regionale veloce 2885 è partito ieri mattina alle 7 dalla stazione di Voghera. Destinazione Rimini. Sarebbe dovuto arrivare in riviera romagnola alle 11. Invece è deragliato intorno alle 9 nelle campagne emiliane, alle porte del paese Lavino di Mezzo, in provincia di Bologna. A bordo c’ erano oltre 400 passeggeri, fra turisti e viaggiatori, anche pendolari. Molti erano partiti per un week-end al mare dall’ Oltrepo Pavese. Per fortuna, le conseguenze dell’ incidente ferroviario non sono state gravi. Tanta la paura e altrettanti i disagi, però. Il bilancio è di 26 feriti lievi. Solo le condizioni di un’ anziana hanno destato un po’ più di preoccupazione per via di una crisi respiratoria che ha fatto pensare a un trauma toracico, tuttavia lo stato di salute in serata è migliorato. SECONDO una prima ricostruzione dei fatti, il deragliamento è avvenuto su uno scambio tra la linea storica e la linea di cintura, un binario differente. Per cause ancora da chiarire, in quel punto il treno è uscito dai binari, inclinandosi per tutta la sua lunghezza, tanto che sono rimasti coinvolti tutti e sei i vagoni. I passeggeri sono stati fatti scendere e camminare fino alla stazione di Lavino, dove con mezzi propri o con alcune navette messe a disposizione da Trenitalia hanno potuto raggiungere la stazione Bologna centrale, da dove chi se l’ è sentita ha preso autobus o altri mezzi per arrivare alla riviera romagnola. Dieci feriti sono stati trasportati all’ ospedale Maggiore di Bologna, otto al Sant’ Orsola, quattro al Rizzoli e quattro a Bazzano. IL MACCHINISTA , un 34enne piacentino, pur ferito a una spalla, ha fatto per diverse volte il giro del treno, per controllare che a bordo non fosse rimasto nessuno. Il magistrato Francesco Caleca di Bologna ha già aperto un’ inchiesta per disastro ferroviario colposo. Tra le ipotesi, si pensa che a causare l’ incidente sia stato un guasto: forse lo scambio era difettoso, o c’ era un problema sulla linea. Tuttavia tutte le piste sono aperte alle indagini. Il treno deragliato ha fatto due tappe pavesi, prima di giungere in Emilia, cioè Voghera e Stradella. Spesso il regionale viene usato dai pendolari che da Voghera vanno a Piacenza. «Ogni volta che deraglia un treno vengono messe a rischio vite umane ? spiega Iolanda Nanni, del coordinamento pendolari pavesi ?. Ogni giorno riscontriamo guasti, frequentissimi soprattutto sulle linee secondarie, che provocano blocchi e, per fortuna raramente, anche incidenti come questo». L’ associazione di consumatori Codacons, invece, sottolinea che «tutti i passeggeri del treno deragliato hanno diritto al risarcimento dei danni subiti, non solo per le lesioni fisiche, ma anche solo per lo stress e la paura». L’ incidente ha provocato una serie di ritardi a catena, anche perché la circolazione tra Castelfranco e Lavino è rimasta interrotta per diverse ore. La situazione è tornata alla normalità solo in serata.
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