«Noi ci aspettiamo giustizia sul fallimento della cooperativa»
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
«DAL TRIBUNALE noi ci aspettiamo giustizia per quanto riguarda il crac coopcostruttori ed i suoi responsabili. Il filone Progresso non ci interessa da vicino, non abbiamo avuto rapporti con questa società. Perciò non possiamo dare un giudizio in merito alla sentenza di assoluzione per gli imputati». E’ il commento a caldo di Valerio Cellini, portavoce del Carspac 1, il comitato soci sovventori della Coopcostruttori. Tuttavia la sentenza di assoluzione di ieri, che ha visto tra gli otto accusati anche Giovanni Donigaglia ed il suo vice Gianni Ricci Maccarini ha fatto più rumore di quanto avrebbe fatto una condanna. Valerio Cellini riconduce l’ interesse del Comitato che presiede al crac Coopcostruttori e che «perciò lunedì prossimo riunirò il comitato di coordinamento per discutere soprattutto di questo e di altro». Di cosa ad esempio? «Innanzitutto faremo il punto sulla situazione in merito alla vertenza ancora aperta con la Lega Coop per il rimborso dei nostri risparmi (l’ operazione di solidarietà del movimento cooperativo è ferma alla restituzione del 42% tra libretti di deposito ed azioni apc). Dovremo infatti riprogrammare le iniziative di sensibilizzazione sospese a fine maggio scorso causa terremoto. Inoltre mettiamo all’ ordine del giorno anche la possibilità secondo cui gli ammistratori straordinari potrebbero liquidare anche i crediti chirografari». Sul fronte del Carspac 2 invece, il coordinatore e lo stesso vicepresidente nazionale del Codacons, Barbieri, si riservano di commentare l’ esito del processo Progresso, che ritengono comunque non correlato alle loro aspettative.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- CRACK FINANZIARI
-
Tags: Carspac, Coopcostruttori, crac, Valerio Cellini
