Imu, domani Tar del Lazio decide su ricorso Codacons per azzeramento
-
fonte:
- La Presse
Roma, 10 lug. (LaPresse) – Domani il Tar del Lazio deciderà in merito al ricorso del Codacons contro l’ Imu; attraverso il quale l’ associazione ha chiesto la sospensione dell’ imposta voluta dal Governo Monti, per palese illegittimità e incostituzionalità della tassa. In particolare ad essere violati sarebbero l’ art. 47 della Costituzione – dal momento che l’ imposta non solo costituisce un deterrente per l’ accesso al risparmio popolare ma lo impedisce del tutto per coloro che sono proprietari di beni immobili -, e gli art. 3, 23 e 53, in relazione al mancato rispetto dei principi di ragionevolezza ed uguaglianza nell’ imposizione fiscale. In attesa della decisione dei giudici il Codacons ha scoperto che molti comuni italiani non hanno ancora deliberato sull’ Imu, ossia, nonostante si tratti di una imposta municipale, non hanno emesso precisi regolamenti che stabiliscano come e quanto i contribuenti debbano pagare. Tra questi, ad esempio, il Comune di Roma che si è costituito nel procedimento dinanzi al Tar con nota del 19 Giugno 2012 in cui si legge espressamente: “Roma Capitale non ha ancora deliberato alcun Regolamento in materia di Imu, né per stabilire le aliquote applicabili né per disciplinare la norma sostanziali”. Come dire che la tassa dell’ Imu viene richiesta e pagata nell’ ambito di un comune ma in mancanza di alcuna deliberazione da parte della stessa amministrazione che autorizzi il pagamento. Tutto ciò mentre i residenti dei vari comuni hanno già provveduto, nonostante l’ assoluta criticità delle norme di settore, a pagare la prima rata dell’ imposta municipale. L’ associazione ha dunque presentato un esposto in Procura, chiedendo di indagare su tale circostanza alla luce dei possibili reati di omissione e abuso d’ ufficio. jpp 101222 Lug 2012 (LaPresse News)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: comune di roma, imu, Tar del Lazio
