Class action contro i decibel
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fonte:
- La Città di Salerno
L’ osservatorio della gente “senza cappello”. Libero da influenze politiche. Trasversale. Contro nessuno e a favore di tutti quelli che, ha detto il consigliere comunale Luciano Provenza «hanno ancora voglia e forza di denunciare ciò che non funziona in questa città in cui sono ancora troppi gli atti di cafoneria». Ieri pomeriggio, presso il centro La Tenda di via Fieravecchia, è ufficialmente nato l’ Osservatorio per la quiete, per la salute e per la sicurezza del cittadino, un organismo che ha come fine quello di raccogliere le istanze dei salernitani su eventuali disagi e segnalare alle istituzioni gli attentati al decoro perpetuati da parte di chi non rispetta le regole. In principio fu poco più di una riunione di condominio. Sono stati, infatti, i residenti di via Vernieri, quest’ inverno, a creare le basi per la creazione dell’ osservatorio. Esasperati dalla musica proveniente da una nota discoteca della zona, i cittadini hanno cominciato a riunirsi. Ben presto l’ idea di creare un organismo allargato anche ad altre zone della città, che avessero il ruolo di sentinelle, ha preso piede ed ecco che l’ osservatorio è diventato una realtà. Giuseppe Giudice è stato designato presidente e molte associazioni hanno chiesto di farne parte. Prima fra tutte il Codacons, guidato in città da Matteo Marchetti, che intende ricoprire il ruolo di consulente legale dell’ osservatorio e, in extrema ratio, è pronto a vestire i panni di difensore in tribunale di quei diritti che vengono lesi dalla maleducazione. Marchetti ha infatti annunciato battaglia a chi disturberà il sonno dei residenti. Alla prima notte di baccano è, infatti, pronta a partire una diffida che, se verrà ignorata, sarà seguita dall’ avvio di un’ azione inibitoria. In cantiere anche class action per vedersi risarcire i danni subiti. Per segnalazioni: [email protected]. Fiorella Loffredo ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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