Saldi, solo Cagliari vende e fa affari in piena notte
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fonte:
- La Nuova Sardegna
SASSARI. Il primo giorno della maratona estiva dei saldi, è stato bollato come un flop: “Dopo il disastro registrato nel 2011, con una caduta del 9,5%, quest’ anno si prevede un ulteriore contenimento delle vendite stimabile attorno al -7%, -8%”, sostiene la Federconsumatori. Previsione non difficile data la caduta del potere di acquisto delle famiglie attestata anche dall’ Istat (che porta la contrazione complessiva dal 2008 a -11,8%). Appena una famiglia su tre approfitterà delle vendite scontate. “La spesa media di ciascuna famiglia – afferma Federconsumatori – si attesterà a circa 127 euro, comportando così un giro di affari pari a 1 miliardo e 16 milioni di euro. Inutile sottolineare, ancora una volta, le gravi ripercussioni che questo andamento avrà sul benessere delle famiglie e naturalmente anche e sull’ intera economia”. Confcommercio più ottimista ipotizza una spesa di 100 euro in più, e nel balletto si inserisce il Codacons che parla di una flessione del 20% delle vendite rispetto allo scorso anno con punte del 30 in alcune città. Troppo presto per fare un bilancio per quanto riguarda i saldi nell’ isola dove sono partiti in sordina ovunque, tranne che a Cagliari. A Sassari i più puntuali ieri non sono stati gli acquirenti mai vigili urbani che hanno pattugliato in lungo e in largo le vie dello shopping. Ma il termometro che contava era quello che segnava la temperatura. “È sabato e con questo caldo la gente è andata giustamente al mare rimandando gli acquisti – ha riflettuto Gavina Fiori, del negozio di abbigliamento Blob’ s di via Roma -. Oggi non è la giornata più adatta per verificare se non ci sono soldi nemmeno per i saldi. Aspettiamo almeno a lunedì per esprimere un primo giudizio e fare un bilancio, in positivo o negativo che sia”. Inizio un po’ in sordina a Cagliari , qualche acquisto in più nel pomeriggio. Ma poi dopo cena le strade si sono riempite. Soprattutto via Garibaldi e via Manno, le tradizionali vie dello shopping cagliaritano. Saldi sino a mezzanotte il giorno dell’ esordio, l’ esperimento ha funzionato. La corsa alle scarpe, alla maglietta e al vestitino trascurati a maggio e giugno perchè costavano troppo è esplosa quando i cagliaritani sono ritornati dalle spiagge. Una doccia, un boccone al volo e poi in centro a caccia dell’ affare. Alle 21 centinaia di persone erano giá a passeggio tra le vetrine: il massimo affollamento c’ è stato tra le 22 e le 23. Tanta gente sì, ma gli scontrini? “Ha funzionato un po’ a zone – spiega Roberto Bolognese, presidente provinciale di Confesercenti e titolare di un negozio di abbigliamento, Hypnotic, proprio in via Manno – qualche commerciante è molto soddisfatto, altri un po’ meno. Ma tutto sommato è andata bene: ci aspettavano sicuramente peggio”. Sì, perchè per il commercio cagliaritano non è stata una grande stagione. “Saldi- spiega Marco Sulis, presidente regionale di Confesercenti- che arrivano al termine di un periodo terribile : impossibile quantificare, ma siamo in un momento difficile. Molte passeggiate, ma poche buste con acquisti in questi mesi. Anche perchè i consumatori sono sfiancati da tutte queste manovre”. Sará la crisi, il momento difficile, ma quest’ anno i cartelli e le scritte sulle vetrine sembrano più grandi e aggressivi del solito. Colori forti, soprattutto giallo e rosso: i richiami si fermano quasi tutti allo sconto del trenta per cento. Ma c’ è chi si spinge, già nel giorno di esordio dei ribassi, fino al cinquanta. Voglia di tutto e presto. C’ è bisogno di risparmiare per i consumatori. E di vendere per i negozianti. I saldi sembrano un buon compromesso. Molta voglia di risparmiare: le maniche corte da queste parti vanno bene sino a settembre-ottobre. Il via libera di ieri mattina non è stato accolto con indifferenza: buon movimento intorno a via Dante con il mercato di San Benedetto a fare da “traino”. Insomma carne, gamberoni e una visita in boutique o al monomarca. Poca gente tra via Garibaldi e via Manno alle 10, ma dopo le 17 si è iniziata a registrare una buona affluenza. Gradita la formula notturna. Che si rivedrà in centro con le “Notti colorate” proposte dal Comune, iniziativa erede delle Notti bianche e degli Shopping sotto le stelle degli anni scorsi.
di stefano ambu
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