Ma i “grandi” della serie A saranno trattati come Nico?
Chi conosce Nicola Ferrari sa che non c’ entra nulla. Come chi conosceva Saverio Garonzi sapeva che la sua telefonata con Sergio Clerici era stata una delle tante “boutade” come quella rilasciata alla Domenica Sportiva: i schei iè come la siatica, chi ghe là el se l’ è tien . Di Biase, magari non aveva i “Persol” come Stefano Palazzi, ma occhialetti rettangolari “cattivi” e stretti. Erano altri tempi.Una cosa è certa: il Verona allora pagò senza colpe ed oggi la stessa cosa tocca a Nicola Ferrari. Mi dovrebbero spiegare i Giudici della Corte Federale perché la parola di Gervasoni conta più di quella di Carobbio? Sono loro i grandi pentiti del calcioscommesse. Ebbene perché non si è voluto sentire una seconda volta Carobbio che scagionava completamente Ferrari? Perché non c’ è mai stato un confronto fra Gervasoni e Ferrari? Perchè per la giustizia sportiva la parola di un pentito ha più valore di quella di un altro tesserato che professa la sua innocenza? Perché Conteh e Ruopolo con prove schiaccianti visto il patteggiamento hanno ricevuto mese più, mese meno la metà della condanna di Ferrari? Perchè il legale di un tesserato accusato e deferito per illecito, l’ accusa più grave, ha soltanto a disposizione dieci minuti per esporre la propria tesi difensiva? Mah Pensate che la Giustizia Sportiva risponde ovviamente alla FederCalcio. Ma sì, per intenderci, quella che ha sospeso Criscito e ha portato Bonucci agli Europei. A proposito dove finiscono i soldi, centinaia e centinaia di migliaia di euro dei patteggiamenti dei tesserati o delle multe degli stessi durante la stagione? Il Codacons, non il vostro cronista, ha sollevato il caso. Nella vicenda ci sono migliaia e migliaia di utenti delle scommesse regolari ad essere stati truffati. Gli 007 federali, lo stesso Stefano Palazzi e gli altri Giudici Federali, da quello che risulta non percepiscono compensi se non le corrette spese dei vari trasferimenti. Non basta inaugurare un impianto sportivo ogni tanto per giustificare la gestione di quei denari All’ Europeo del 2000 ero rimasto impressionato dal numero dei “charter” al seguito degli azzurri e, credetemi, non erano solo sponsor. Insomma questo calcio mi piace sempre meno. Adesso sono curioso di vedere come ci si comporterà di fronte ai grandi nomi coinvolti nel caso delle scommesse. Se colpevoli, saranno puniti? Sergio Pellissier, uomo per bene e calciatore che starebbe bene sotto qualsiasi bandiera, mi ha detto che la sua vita, soprattutto quella professionale, è cambiato tantissimo in questo anni tra sospetti e audizioni. Si è subito schierato dalla parte di Nicola Ferrari. Senza esitazioni. Al buon “Nico” dico di andare avanti a testa alta e, anche se non sarebbe il centravanti adatto al gioco di Zeman, può essergli di conforto la vicenda del “boemo”. Fu l’ unico a denunciare il doping nel calcio e “Moggiopoli”. Pagò di persona. È ripartito da zero, dal basso. Oggi di Moggi, Giraudo e Bettega non vi è traccia nel calcio italiano. Zeman allena una grande come la Roma. Anche il Verona di Garonzi tornò subito in A. Chissà se l’ anno prossimo, visto che Massa di Imperia è stato promosso, non possa festeggiare l’ Hellas e anche Ferrari che ricorrerà al Tnas.
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