CONSUMI: ISTAT, 35,8% FAMIGLIE HA RIDOTTO ALIMENTARI
CODACONS: UN TERZO DELLE FAMIGLIE NON ARRIVA A FINE MESE, IL GOVERNO
CONGELI LE TARIFFE DI LUCE, GAS, ACQUA AI LIVELLI DEL DICEMBRE 2011
SPENDING REVIEW: SIANO ELIMINATE LE PROVINCE E LA TASSA SULL’RC AUTO CHE SERVE A FINANZIARLE
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, il 35,8% delle famiglie nel 2011 ha diminuito la quantità e/o la qualità dei prodotti alimentari acquistati rispetto al 2010.
Per il Codacons questi dati sono l’ennesima conferma di quanto da tempo sostiene l’associazione di consumatori, ossia che un terzo delle famiglie italiane non ce la fa più ad arrivare alle fine del mese ed è, quindi, costretta a ridurre persino l’acquisto di cibo. Si tratta di famiglie che hanno già intaccato i loro risparmi, hanno il conto sempre sulla soglia del rosso e devono attendere lo stipendio a fine mese per poter pagare le bollette o il conto del macellaio.
Per questo il Codacons ritiene fondamentale che il Governo si adoperi per ridurre le spese obbligate delle famiglie, congelando le tariffe di luce, gas, acqua, rifiuti …. ai livelli del dicembre 2011, almeno per compensare il congelamento di pensioni e stipendi pubblici.
Inoltre il Governo, invece di avere la mano troppo leggera con i costi della politica e troppo pesante con la sanità, riducendo servizi essenziali, dovrebbe pensare all’eliminazione delle Province e alla conseguente eliminazione della tassa sull’rc auto che serve a finanziarle e che contribuisce a rendere le polizze italiane le più care d’Europa.
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