2 Luglio 2012

RAI : DOMANI ZAVOLI DEVE DECIDERE SE ELEGGERE I CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE SOTTO LA PRESSIONE DI MONTI O RINVIARE IN ATTESA CHE IL TAR SI PRONUNCI SUL RICORSO DEL CODACONS

RAI : DOMANI ZAVOLI DEVE DECIDERE SE ELEGGERE I CONSIGLIERI DI
AMMINISTRAZIONE SOTTO LA PRESSIONE DI MONTI O RINVIARE IN ATTESA CHE IL
TAR SI PRONUNCI SUL RICORSO DEL CODACONS

SECONDO GLI UTENTI DEL SERVIZIO RADIOTELEVISIVO TARANTOLA E GUBITOSI NON SONO COMPATIBILI CON IL RUOLO DI PRESIDENTE E DG RAI

Il Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, dovrà decidere domani se eleggere il CdA sotto la pressione del Premier Mario Monti, che ha già indicato i nomi del Presidente e del Direttore Generale, o se rinviare le nomine in attesa che il Tar si pronunci sul ricorso presentato dal Codacons.
Lo afferma l’associazione, che nei giorni scorsi ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro l’indicazione di Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi giunta dal Presidente del Consiglio.
“Per gli utenti del servizio radiotelevisivo i soggetti scelti da Monti non sono compatibili con il ruolo di Presidente e Dg Rai – spiega il Codacons nel ricorso – I due nominativi sono stati indicati con una procedura arbitraria, fortemente lesiva delle previsioni statutarie della RAI (artt. 21 e 29), e che hanno determinato un’invasione di competenza tale da arrecare un danno immediato alla RAI stessa e quindi agli utenti. La critica giornalistica, quindi, ha messo in luce non solo i vizi sopra contestati ma anche l’illegittimità nel merito della scelta. Infatti, quel che si evince con chiarezza è che la scelta è ricaduta su alcune persone strettamente legate al mondo bancario, prive di quella competenza professionale idonea a garantire la notoria indipendenza dei comportamenti imposta dall’art. 21 dello Statuto oltre che dalla Comunità Europea per le Autorithies. È lecito domandarsi come sia possibile che il CDA operi con autonomia di giudizio e di valutazione se le sue esperienze lavorative, e la preoccupante vicenda penale della dott.ssa Tarantola (indagata a Trani con l’’accusa di non aver sanzionato il gruppo Intesa Sanpaolo per la diffusione di prodotti finanziari derivati su cui si sono scottati le mani circa 200 imprenditori pugliesi, NDR) la sua univoca esperienza nel mondo bancario, oppure il percorso manageriale del dott. Gubitosi, i legami con il mondo politico più vicino alle banche, possano veramente non incidere su scelte importanti in un settore, quello delle telecomunicazione, che forse più di molti altri può avere degli effetti pregiudizievoli sugli utenti, se non indipendentemente gestito”.
E se le nomine del CdA Rai non avverranno attraverso un attento e minuzioso esame di tutti i curriculum pervenuti, sarà inevitabile il ricorso all’autorità giudiziaria a tutela di coloro che hanno proposto la propria candidatura – conclude l’associazione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this