ANTITRUST: IN UN ANNO E MEZZO SANZIONI OLTRE 160 MILIONI
IL CODACONS: SANZIONI SPESSO TARDIVE. FINO A 4 ANNI PER DECIDERE SE UNA PUBBLICITA’ E’ INGANNEVOLE
Il Codacons, pur apprezzando l’attività dell’Antitrust a tutela degli utenti, chiede azioni più incisive da parte dell’Autorità nei confronti dei poteri forti, in primis banche ed assicurazioni.
“Nonostante le sanzioni pari a 160 milioni di euro in un anno e mezzo, i potentati continuano ad attuare comportamenti lesivi dei consumatori – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Le tariffe, inoltre, proseguono nella corsa al rialzo, specie nel settore bancario ed assicurativo, e i provvedimenti assunti dall’Autorità non appaiono tali da consentirne una riduzione. Spesso le sanzioni dell’Antitrust arrivano in ritardo, quando già i comportamenti scorretti hanno esaurito i loro effetti negativi, e hanno permesso ad aziende e operatori di incamerare milioni e milioni di euro a danno dei cittadini”.
Singolare in tal senso il caso denunciato dal Codacons: il 6 giugno scorso l’Antitrust risponde alla segnalazione di un consumatore relativa ad una presunta pubblicità ingannevole di una società energetica; risposta che arriva dopo 4 anni, quando non solo la pubblicità ma nemmeno l’offerta commerciale è più in essere.
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