MILANO: IL CODACONS RICORRE AL TAR CONTRO IL CLAMOROSO DIETROFRONT SULLA CITTADINANZA AL DALAI LAMA
GLI INTERESSI ECONOMICI NON POSSONO PREVALERE SULLE QUESTIONI MORALI
Il Codacons annuncia oggi la preparazione di un ricorso al Tar della Lombardia contro la decisione di non concedere la cittadinanza onoraria al Dalai Lama.
Alla base del ricorso dell’associazione, le motivazioni – sbagliate – che hanno portato al clamoroso dietrofront. “Il conferimento della cittadinanza onoraria non può essere mai soggetta a interessi di tipo economico – spiega l’associazione – ma viene concessa al fine di onorare una persona che si è distinta per le proprie opere o per il suo impegno. Allo stesso modo, la decisione di ritirare l’onorificenza non può dipendere da una questione di soldi – in tal caso possibili ripercussioni sull’Expo da parte del governo cinese – perché gli aspetti morali prevalgono su quelli prettamente economici”.
“Il comportamento dell’amministrazione milanese – prosegue il Codacons – è censurabile dinanzi al Tar, perché costituisce un abuso e viola i criteri di buona amministrazione sanciti dall’art. 97 della Costituzione. Per tale motivo chiederemo al Tar di verificare la legittimità della procedura seguita dal Consiglio comunale di Milano per ritirare la proposta di concedere la cittadinanza onoraria al Dalai Lama”.
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