LAZIO: TRENITALIA CONDANNATA A RISARCIRE IL CODACONS PER AVER TENUTO SEGRETO IL CONTRATTO DI SERVIZIO STIPULATO CON LA REGIONE
MAURO MORETTI DOVRA’ VERSARE 2.500 EURO ALL’ASSOCIAZIONE
Nuova vittoria del Codacons contro Trenitalia. Il Tar del Lazio, infatti, non solo ha riconosciuto il diritto dell’associazione a prendere visione dei contratti stipulati tra la Regione Lazio e Trenitalia, ma ha condannato la società ferroviaria a versare al Codacons 2.500 euro.
L’associazione, infatti, aveva presentato nel 2011 una istanza d’accesso finalizzata all’acquisizione di alcuni documenti inerenti il trasporto ferroviario del Lazio; tra questi il contratto di servizio sottoscritto tra Trenitalia e la Regione, i report mensili di Trenitalia con l’indicazione di tutti i reclami ricevuti e le iniziative intraprese per la risoluzione dei problemi, gli orari effettivi di arrivo di tutti i treni regionali, il contratto di pulizia dei treni allegato al contratto di servizio, ecc.
Mentre la Regione ha collaborato fornendo gli atti di sua competenza, Trenitalia ha rifiutato di mostrare al Codacons i documenti richiesti, e a fronte di tale diniego l’associazione ha presentato ricorso al Tar, che ha riconosciuto le ragioni dei consumatori.
Scrive infatti la Sezione Terza Ter (Giuseppe Daniele, Presidente; Giampiero Lo Presti, Relatore):
“non può essere revocata in dubbio la sussistenza di un interesse concreto, attuale e differenziato dei ricorrenti all’accoglimento delle proprie domande formulate nel ruolo, da un lato, di statutaria rappresentanza dell’interesse della generalità degli utenti, alla fruizione del servizio di trasporto ferroviario ( nelle linee regionali del Lazio di cui alla richiesta) secondo standard di qualità ed efficienza, e dall’altro, di un singolo cittadino utente del servizio medesimo; la società Trenitalia, come gestore, sia pure su mera licenza, di un servizio pubblico è soggetto legittimato passivo rispetto all’azione esercitata; […] sussiste un interesse concreto, nella prospettiva menzionata di salvaguardia della qualità ed efficienza del servizio, all’accesso anche al contratto di pulizia allegato al contratto di servizio”.
Il Tar ha inoltre condannato l’AD delle Ferrovie, Mauro Moretti, a versare al Codacons 2.500 euro come risarcimento per le spese legali affrontate.
“Il comportamento di Trenitalia è assurdo – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Non c’è alcuna valida ragione per cui tenere segreti i contratti di servizio stipulati con la Regione e gli altri documenti richiesti. Evidentemente il water regalato dal Codacons a Moretti tempo fa come protesta per il cattivo stato dei bagni sui treni, non è stato affatto gradito dall’Ad delle Ferrovie, che ora dovrà versarsi 2.500 euro di indennizzo”.
E ora il Codacons invita tutti coloro che hanno subito danni dai treni pendolari nel Lazio a segnalare i disservizi all’associazione, allo scopo di chiedere a Trenitalia i danni nel procedimento in cui la Regione si oppone la pagamento del danaro dovuto per il contratto di servizio.
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