Metro B e B1: da domani servizio regolare. Pecoraro sblocca la situazione
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fonte:
- RomaToday
Le parti si sono incontrate intorno a un tavolo, convocato dal prefetto Pecoraro . Ne è uscito un documento congiunto firmato da Atac, sindacati e Aurigemma in cui ci si impegna a proseguire il confronto “nelle sedi aziendali proprie, avendo cura di fornire gli strumenti necessari a garantire la continuità del servizio”. La questione “sciopero selvaggio”, che da giorni pare mettere a repentaglio il funzionamento regolare delle linee B e B1 della metropolitana, potrebbe essersi risolta, o quanto meno, sbloccata. Da giorni, lo ricordiamo, i servizi registrano diversi ritardi e disagi a causa, a detta di Atac, di una serie di agitazioni messe in atto dai macchinisti che “scartano” i treni adducendo guasti e problemi di sicurezza. Per qualcuno si tratterebbe solo di pretesti per protestare contro i turni straordinari e lasciarli scoperti. Conseguenza la dimunizione del numero delle corse e l’ attesa infinita sulle banchine per gli utenti. Attesa che, dopo l’ incontro di questa mattina, dovrebbe attenuarsi. O almeno questo è quanto dichiarato da Atac che ha annunciato: “Siamo convinti che il servizio della metro già nella giornata di domani sarà regolare”. Detto questo il Prefetto Pecoraro avrebbe respinto ogni ricorso alla precettazione per i lavoratori, verifica richiesta ieri dal sindaco Alemanno. Sindaco che, per qualcuno, non è riuscito neanche questa volta a fronteggiare in autonomia l’ emergenza. “Roma ormai non ha più un sindaco, ma solo un candidato alle primarie del Pdl. Alemanno scarica responsabilità e problemi su chi si trova accanto, senza alcun tipo di vergogna e giustificazione”. Lo afferma, in una nota, il segretario del Pd Roma Marco Miccoli . “Oggi sulla Metro B1 la mediazione con i sindacati è stato costretto a trovarla il prefetto di Roma”. Nel frattempo che le polemiche su un fronte si placano e sull’ altro si accendono, Codacons annuncia la presentazione di un esposto, che verrà depositato domani in Procura, in merito ai disservizi registrati in questi giorni e ai danni subiti dall’ utenza. “Ancora una volta gli incolpevoli cittadini sono stati presi ad ostaggio dai lavoratori del trasporto pubblico – afferma il Presidente Carlo Rienzi – I disagi, che proseguono anche oggi, sono stati immensi, con attese fino a 40 minuti e passeggeri accalcati sulle banchine. Crediamo ci siano gli estremi per una indagine della magistratura, considerato che gli utenti hanno pagato biglietti e abbonamenti ricevendo un servizio ad intermittenza”.
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