20 Giugno 2012

L’ Oms: i gas dei diesel sono cancerogeni certi Sorpresa l’ Acea: «Emissioni nocive quasi a zero»

L’ Oms: i gas dei diesel sono cancerogeni certi Sorpresa l’ Acea: «Emissioni nocive quasi a zero»

Ora non è più solo un’ ipotesi: i gas di scarico prodotti dai motori diesel sono «cancerogeni certi» per l’ uomo e l’ esposizione a tali gas è associata ad un «rischio accresciuto di tumore al polmone e di cancro alla vescica». Il verdetto è del Centro di ricerca sul cancro dell’ Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che nel 1988 aveva classificato le emissioni dei motori diesel tra i cancerogeni solo «probabili». La pronuncia dell’ Oms apre nuovi scenari, secondo l’ associazione dei consumatori Codacons: «Ora le Procure – afferma l’ organizzazione – potranno finalmente procedere contro i sindaci che non bloccano la circolazione dei veicoli e non prendono provvedimenti seri per scongiurare il superamento del valore limite di 50 µg/m3 di PM10, che per legge non andrebbe superato per più di 35 volte in un anno». Possibile anche, annuncia l’ associazione, una class action organizzata da persone ammalate di tumore ai polmoni. La notizia riguarda un mercato non da poco in Italia: nei primi cinque mesi del 2012 infatti sono state vendute 371.995 vetture diesel (pari al 54,5% del totale). Sorpresa si è detta l’ Associazione europea dei costruttori d’ auto (Acea): «Le ultime tecnologie diesel – rilava un portavoce – sono veramente molto pulite». Allen Scheffer, direttore esecutivo del Diesel Technology Forum, sottolinea che «miliardi di dollari sono stati spesi nella ricerca e lo sviluppo di motori diesel con sistemi e tecniche avanzate di controllo che ormai riducono le emissioni nocive a valori vicino alle zero per quanto riguarda gli ossidi di azoto, gli idrocarburi e il particolato».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this