Scipione fa sul serio Tre giorni di fuoco Meglio nel weekend
MILANO Scipione, la bolla africana che ha reso torrido il clima, non scherza. Oggi “bollino rosso” per tre città, domani per 6, e venerdì allerta per 11 città. Bastano questi avvisi del Ministero della salute per far capire i tre giorni di fuoco che attendono l’ Italia, in concomitanza con il picco dell’ ondata di calore che ormai da giorni impreversa sullo stivale e che sarà attenuata solo nel prossimo weekend. Da venerdì l’ anticiclone subtropicale spingerà aria molto calda verso le nostre regioni, dove si avranno le temperature più alte d’ Europa. Il “picco” al Sud con 41 gradi sul Foggiano, 40 su molte zone del sud e della Sicilia. Caratteristica saliente di questa ondata di calore, spiega Francesco Nucera meteorologo di 3bmeteo è la sofferenza anche durante la notte: «Il caldo si mischierà al tasso di umidità elevato per rendere insopportabili il sonno degli italiani». Nel weekend temporali Andrà meglio sabato e domenica quando infiltrazioni fresche atlantiche innescheranno dei temporali, anche violenti e con grandine, dalle Alpi verso la Valpadana anche con venti di Bora sull’ Alto Adriatico che riporteranno la colonnina di mercurio sotto i 30°C al nord, quindi su valori nella norma». E proprio per evitare disagi e rischi, il sito del Ministero della Salute, oltre che allertare con bollino rosso a partire da oggi, per ridurre al minimo i disagi creati dal caldo, ha dato via all’ operazione “Estate sicura”. Un numero per l’ emergenza Dalle 14 e tutti i giorni dalle 8 alle 18, compreso il sabato e la domenica, sarà attivo il numero gratuito nazionale 1500 che fornirà direttamente ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati dalle Regioni e dai Comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’ aumento delle temperature. Il Codacons però sottolinea che il sistema è in funzione in appena 27 città e, cosa ancora più grave, solo 25 città hanno la cosiddetta Anagrafe della suscettibilità per censisce le persone più sensibili all’ aumento delle temperature. Il Codacons, nel ricordare che i comuni italiani sono 8.092, chiede che le Anagrafi della suscettibilità, che devono essere differenti rispetto all’ inutile elenco di tutte le persone con più di 65 anni, siano stilate almeno in tutti i 110 comuni capoluogo di provincia e che siano fatte con il coinvolgimento obbligatorio dei medici di base. Anche in Lombardia il caldo è torrido. E ieri un gruppo di dodici bambini è stato colto da malore in un oratorio di Paderno Dugnano, dove la temperatura aveva superato i 30 gradi. © riproduzione riservata.
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