Temperature killer si sfiorano i 40 gradi
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fonte:
- Il Gazzettino
L’ ondata di caldo che sta colpendo il nostro Paese produrrà il massimo impatto oggi e domani. Ad affermarlo è il Cnr-Ibimet nel diffondere il meteo-previsionale per l’ ultima decade di giugno. «Il vasto campo di alta pressione che si estende su tutto il Mediterraneo proprio nei prossimi due giorni produrrà il massimo impatto dell’ ondata di calore in atto sulla nostra Penisola» afferma Massimiliano Pasqui del Cnr-Ibimet. «Fino a giovedì – continua il ricercatore – le temperature massime saranno superiori ai 35°C al nord e intorno ai 38°C nelle regioni centro meridionali, dove non si escludono punte prossime ai 40°C in Puglia, Sicilia e Sardegna meridionale». «Tassi di umidità elevati e scarsa ventilazione intensificheranno l’ impatto di quest’ ondata di calore» prosegue Pasqui sottolineando che «l’ evoluzione futura si prevede essere caratterizzata da due fasi distinte». «Un primo cedimento del campo di alta pressione potrebbe iniziare dalla giornata di venerdì, quando – spiega l’ esperto del Cnr – il passaggio di una perturbazione Atlantica a ridosso delle Alpi porterà una lieve diminuzione delle temperature al nord e temporali più probabili sulle regioni nord orientali». Secondo le proiezioni del Centro www.meteogiuliacci.it. intorno al 29 giugno ritornerà l’ anticiclone nord africano sull’ Italia ove rimarrà fino ai primi di luglio. Di conseguenza le temperature massime torneranno a salire fino a raggiungere 33-34 gradi, soprattutto al Centrosud, anche se senza gli eccessi termici della prima ondata di caldo. Questa evoluzione del tempo nei prossimi 15 giorni ha risvolti positivi per la collettività: da una parte la probabile prolungata persistenza del bel tempo per altri 15 giorni farà ovviamente felici gli operatori turistici e coloro che sono già in ferie; dall’ altra l’ ondata di caldo sembra meno terribile e meno duratura di quanto non si credesse fino a una settimana fa. Comunque il ministero della Salute ha avviato l’ operazione “Estate sicura”. Da oggi alle 14 e poi tutti i giorni dalle 8 alle 18, compreso il sabato e la domenica, sarà attivo il numero gratuito nazionale 1500 che fornirà direttamente ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati dalle Regioni e dai Comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’ aumento delle temperature. Al numero 1500 risponderà personale altamente qualificato e appositamente formato, in grado di soddisfare le richieste di informazione di base, e anche dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi), per rispondere alle richieste più complesse. Ma il piano contro le ondate di calore messo a punto e stipulato dal Governo e dalle Regioni non piace al Codacons. L’ associazione a tutela dei consumatori lancia l’ allarme anziani ed evidenzia come «l’ accordo del 6 giugno in sede di Conferenza unificata tra Governo e Regioni, Province e Comuni, non abbia risolto le criticità precedenti, a cominciare dal problema di un serio coinvolgimento dei medici di famiglia».
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