19 Giugno 2012

RAI: CODACONS, FORTI CRITICHE SUL NOME DI GHERARDO COLOMBO

RAI: CODACONS, FORTI CRITICHE SUL NOME DI GHERARDO COLOMBO

(AGI) – Roma, 19 giu. – “Se Gherardo Colombo entrera’ nel CdA della Rai, allora a Pippo Baudo dovra’ essere affidato il compito di dirigere una Procura della Repubblica”. Con questa provocazione il Codacons sintetizza la propria contrarieta’ all’individuazione dell’ex magistrato come candidato del PD all’interno del Consiglio d’amministrazione Rai. “Finalmente un poliziotto bravo come il tenente Colombo si accinge a varcare, grazie allo spirito democratico del PD di Bersani, il portone di Viale Mazzini – spiega l’associazione – Peccato che di televisione non sappia assolutamente nulla e che tale scelta sia solo il segno del totale asservimento del PD alla casta nefasta dei magistrati, cui peraltro lo stesso partito deve molta riconoscenza, visto che senza l’opera dei magistrati non avrebbe mai smascherato le malefatte degli oppositori politici, ma anche della stessa Margherita cresciuta all’ombra dell’Ulivo”. E mentre il leader del Codacons Carlo Rienzi, candidato al CdA Rai, chiede oggi alla Commissione di Vigilanza di poter essere ascoltato al fine di illustrare il suo programma di riforma della rete di Stato, una ricerca condotta dall’Associazione degli Utenti Radiotelevisivi svela cosa realmente vogliono gli italiani dalla Rai. In particolare – emerge dall’indagine – gli utenti chiedono che manager e dirigenti della tv pubblica siano individuati direttamente dai cittadini, che si eviti lo sperpero delle risorse pubbliche attraverso i maxi cachet accordati agli artisti, trasmissioni di servizio che aiutino gli utenti a risolvere i piccoli problemi quotidiani, programmi per aiutare gli adulti ad imparare lingue straniere e i bambini a scrivere correttamente in italiano.(AGI) Red/Bru 

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