19 Giugno 2012

Prima rata Imu, code e proteste

Prima rata Imu, code e proteste

 
MARCO VENTIMIGLIA MILANO Il copione è di quelli già visti: file alle poste e negli istituti bancari in coincidenza con l’ ultimo giorno utile per pagare un tributo. Questa volta, però, la proverbiale pigrizia di molti italiani va assolta, perché in merito all’ Imu ed al versamento della prima rata della tassa sugli immobili la confusione è stata tanta, compresa la ventilata ipotesi di uno spostamento in avanti della scadenza del 18 giugno. Un clima d’ incertezza che ha generato un legittimo disorientamento fra i milioni di cittadini interessati. «Caos tra i contribuenti italiani», denuncia senza mezzi termini il Codacons, che sottolinea come stia ricevendo «centinaia di segnalazioni da parte dei cittadini alle prese con la nuova imposta municipale». Per l’ associazione a tutela del consumatore sono «ancora troppi gli italiani che rilevano difficoltà e problematiche varie legate ai pagamenti Imu». DISSERVIZI Secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, si tratta di «una situazione di vero e proprio caos, che ci porta a chiedere al governo Monti di prorogare i termini per il versamento dell’ imposta, venendo incontro alle esigenze dei contribuenti». Una confusione aggravata, secondo l’ organizzazione, «dal fatto che il call center 848.800.444 messo a disposizione dall’ Agenzia delle Entrate per informazioni ai contribuenti in ordine alla tassa Imu, sarebbe oggetto di gravi disservizi, già denunciati dal Codacons attraverso un esposto alla Procura di Roma». Ed ancora, per mettere in rilievo il disordine Rienzi ha portato l’ esempio di «un Caf che, ad un pensionato a cui serviva il calcolo dell’ Imu, ha dato appuntamento per il 19 giugno, ossia dopo la scadenza della prima rata». Sia come sia, il sottosegretario all’ Economia, Gianfranco Polillo, ha risposto seccamente a chi chiedeva se i ritardatari che non hanno versato il dovuto potranno farla franca: «Chi non paga andrà incontro alle sanzioni previste». Infine, va segnalato come ieri a Roma decine di persone hanno inscenato un sit-in davanti alla sede dell’ Abi per protestare, appunto, contro l’ Imu e lo «strapotere delle banche e delle finanza sulle nostre vite».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this