15 Giugno 2012

Imu: lunedì la scadenza, Comune preso d’ assalto

Imu: lunedì la scadenza, Comune preso d’ assalto

È ufficialmente cominciata la volata per la corsa all’ Imu. Ultimi giorni per calcolarla e per pagare, nei termini stabiliti, l’ ereditiera della vecchia Ici. Il 18 giugno, infatti, scade il termine per la prima rata, che a Modena non ha avuto proroghe (cosa invece avvenuta nei comuni colpiti dal terremoto). Così, in questi giorni, gli uffici delle relazioni con il pubblico del Comune sono stati letteralmente presi d’ assalto, con centinaia di richieste di informazioni da parte dei modenesi che entro lunedì dovranno pagare. Il Comune sul proprio sito internet ha istituito un link per tutti i chiarimenti del caso, con tanto di moduli, gli stessi che si possono ritirare anche all’ Urp. In questa prima fase è bene sapere che il pagamento potrà avvenire soltanto attraverso un F24. E mentre ci si organizza per evitare di dover pagare multe e sanzioni, nasce anche a Modena il comitato dei cittadini contrari all’ Imu, sostenuto dal Codacons. «Come preannunciato a livello nazionale – scrive il Codacons – si stanno costituendo comitati di cittadini contrari all’ Imu in tantissimi comuni d’ Italia, ed anche a Modena ha preso via tale iniziativa che ha già decine di richieste di adesione. In un periodo così drammatico per le tasche dei cittadini, contestiamo come la decisione di istituire l’ Imu, che è una tassa di scopo, sia stata decisa contro la legge e senza la previa individuazione delle precise opere pubbliche che l’ imposta dovrebbe andare a finanziare, in palese violazione della normativa vigente e che essa vada a colpire, senza alcuna distinzione, ogni possessore di immobile, senza tenere conto della reale capacità contributiva, spesso decisamente bassa come nel caso di soggetti titolari di pensione e/o precari. Inoltre violerebbe l’ applicazione dell’ Art. 47 della Costituzione Italiana dal momento che l’ imposta non solo costituisce un deterrente per l’ accesso al risparmio popolare ma lo impedisce del tutto per coloro che sono proprietari di beni immobili. Chi fosse interessato ad aderire al comitato può chiamare il numero 349 810 7844 o inviare una mail all’ indirizzo [email protected] o comporre il numero verde 800 050 800». La detrazione più interessante e che riguarda la gran parte dei contribuenti è quella sulla prima casa che è pari a 200 euro a cui se ne aggiungono poi altri 50 per ogni figlio sotto i 26 anni (fino a un massimo di 8 figli). Questa detrazione di 200 euro vale anche per divorziati e separati. Se si tratta di anziani che vanno a vivere in casa di riposo o istituti sanitari e prendono ivi la residenza, il Comune può deliberare di considerare la loro abitazione equiparata ad abitazione principale, purché non sia data in affitto. Lo stesso vale per i disabili. Chi si appresta a pagare l’ Imu trova un valido aiuto sul sito amministrazionicomunali.it dove è possibile inserire i dati della propria abitazione (o delle proprie abitazioni) e stampare il modello F24 per il pagamento che andrà fatto in posta, in banca o sul sito dell’ Agenzia delle entrate. (d.b.)

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