13 Giugno 2012

La rete aiuta a spendere bene Ma attenti alle fregature

La rete aiuta a spendere bene Ma attenti alle fregature
Spesso i portali mettono in rete le offerte dei vari negozi e non garantiscono sulla serietà di ogni singolo punto vendita.

   
La rete aiuta a spendere bene Ma attenti alle fregature Spesso i portali mettono in rete le offerte dei vari negozi e non garantiscono sulla serietà di ogni singolo punto vendita Vendite online Dentro il pacco, niente . Succede, quando si acquista online: pensi che nella scatola recapitata dal postino ci siano le schede di memoria comprate sottocosto sul web, e invece nulla. Il vuoto. Così ti precipiti sulla pagina virtuale del venditore, provi a telefonare al numero indicato e scopri che è inattivo. Anche la società è fantasma: partita iva inesistente. Capita. Ti rivolgi infine al sito di confronto prodotti dove hai trovato l’ offerta, ma scopri che non è responsabile. Le pagine virtuali che raffrontano prezzi sono in aumento perché l’ utente cerca di spendere sempre meno. Ce ne sono per tutti i gusti: da quelle che mettono a confronto i prezzi dei capi di abbigliamento a quelle che affiancano le offerte su mutui, prestiti, conti deposito, vacanze, assicurazioni, prodotti alimentari e tecnologici. Sul Corriere di giovedì 14 giugno spieghiamo quali sono e come funzionano. Ma bisogna stare attenti . Perché spesso questi portali si limitano a mettere in rete le offerte dei vari negozi e non possono garantire al cento per cento sulla serietà di ogni singolo punto vendita. Dunque occorre sgranare gli occhi, verificare l’ esistenza del venditore e sperare che la super offerta non nasconda altri costi non pubblicizzati. “Purtroppo nessuno certifica il certificatore ed è importante, quando qualcosa non va, segnalarlo all’ autorità competente e alle associazioni dei consumatori”, spiega il Codacons, l’ associazione che in Lombardia conta quasi 15mila iscritti. Marco Donzelli, presidente, ha stilato un decalogo per evitare truffe e inconvenienti. “Controllate l’ esistenza del venditore. Ogni ditta – dice – per quanto piccola, ha un telefono fisso, un fax e un indirizzo riscontrabile sulla guida del telefono. Accertate, quindi, se la sede legale, l’ indirizzo e il numero telefonico sono reali e funzionanti. Un classico dei truffatori è una casella postale o un indirizzo fittizio presso un ignaro anziano. Se dovete fare un grande acquisto, potete controllare l’ esistenza della ditta anche presso la Camera di Commercio”. Alcuni siti di confronto prezzi controllano preventivamente per tutelarsi, ma effettuare un doppio accertamento non è mai sbagliato. E’ bene poi affidarsi solo ad aziende note, continua Donzelli, e sapere dove la società venditrice ha la sua sede centrale, se nell’ Unione europea oppure no, per l’ esercizio effettivo, per esempio, del diritto di recesso. “Leggete attentamente le condizioni di acquisto e diffidate di clausole poco chiare – prosegue -, controllate a quanto ammontano le spese di spedizione, stampate sempre le pagine del sito, annotate l’ indirizzo web e non date mai online i vostri dati”. Infine, il messaggio più importante : “Non credete a offerte mirabolanti. Acquistare un pacchetto turistico per una vacanza da sogno ha un costo e nessuno vi regala nulla”. Non è detto, poi, che attraverso i canali tradizionali non si trovi un prezzo ancora migliore. Altro accorgimento è utilizzare, quando ci sono, i siti “istituzionali”. Per quanto riguarda le compagnie assicurative, per esempio, esiste il sito www.isvap.it (l’ Isvap è l’ istituto di vigilanza per le assicurazioni private): in questo caso il preventivo è infatti vincolante per l’ agenzia assicurativa e non c’ è il rischio di dover pagare costi aggiuntivi. Per luce e gas, esiste invece il sito dell’ authority (www.autorita.energia.it) che aiuta a trovare offerte nella propria area di residenza. Non sempre quanto viene pubblicizzato in rete corrisponde a verità: sui mutui in particolare, spiegano all’ associazione, occorre controllare le spese di istruttoria, di perizia, la spesa di assicurazione, e altre piccole spese come l’ incasso della rata mensile. Il confronto è insomma da prendere sempre con le pinze, perché i parametri devono essere gli stessi per tutti: è quindi consigliabile “parlare sempre con il venditore”. Ci sono poi esperienze validate da alcune associazioni dei consumatori, come Klikkapromo.it, che consente di confrontare le offerte su prodotti alimentari presenti in diverse catene distributive. “Sono entrati nello spirito di tutelare i consumatori e informarli – spiega Francesca Arnaboldi, responsabile regionale di Confconsumatori – . Ma per ogni iniziativa positiva, purtroppo ne seguono altre negative. Per questo cittadini e istituzioni devono sempre prestare particolare attenzione”.

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