13 Giugno 2012

CONCORSO AVVOCATURA DI STATO: IL CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

CONCORSO AVVOCATURA DI STATO: IL CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

DOPO L’ANNULLAMENTO DELLA PROVA DI IERI. SI INDAGHI PER ABUSO E OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO E OMESSA VIGILANZA

L’ASSOCIAZIONE CHIEDE IL SEQUESTRO DEI DOCUMENTI D’ESAME

Dopo il parapiglia scatenatosi ieri durante il concorso per l’Avvocatura di Stato a Roma, per il quale i candidati hanno denunciato gravi irregolarità, il Codacons ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma a tutela degli oltre 1000 aspiranti che si sono presentati alla prova.
Numerose sono le segnalazioni e le denunce che stanno pervenendo alla scrivente associazione in cui si evidenziano polemiche, dubbi e presunte irregolarità che sembrerebbero essere emerse in ordine al corretto svolgimento della Prova scritta di ieri – scrive il Codacons nell’esposto – a generare l’insofferenza e le proteste, non sarebbero stati solo i ritardi, ma molti dei partecipanti hanno riferito di irregolarità nelle procedure, poca vigilanza e non regolare gestione organizzativa. Molteplici sono le dichiarazioni di candidati procuratori che hanno riscontrato presunte irregolarità come la possibilità di consultare codici commentati – che non sono ammessi – o appunti di vario genere. E persone che addirittura copiavano, oltre l’ assoluta mancanza di controlli in ordine all’uso di cellulari.
L’associazione ha dunque chiesto alla Procura di aprire una indagine per i reati di abuso ed omissione di atti d’ufficio e omessa vigilanza, accertando i fatti e le responsabilità legate alle irregolarità denunciate, e procedendo al sequestro delle buste con le tracce per la prova scritta e di tutta la documentazione inerente lo svolgimento della prova.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this