12 Giugno 2012

SCUOLA: IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE CONDANNATO A RISARCIRE 7 DOCENTI PRECARI BOLOGNESI

SCUOLA: IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE CONDANNATO A RISARCIRE 7 DOCENTI PRECARI BOLOGNESI

IL TRIBUNALE DEL LAVORO DI BOLOGNA RICONOSCE I DIRITTI DEGLI INSEGNANTI DANNEGGIATI DAL PRECARIATO 

Nuova vittoria dei precari della scuola. Il Ministero dell’Istruzione, infatti, è stato condannato dal Tribunale di Bologna (sezione Lavoro) a risarcire – con una somma complessiva si circa 210mila euro – 7 insegnanti precari, assistiti dal Codacons, per la condizione di precariato in cui gli stessi hanno dovuto svolgere per anni il proprio lavoro.

La vicenda nasce pochi mesi fa, quando il Codacons ha lanciato i ricorsi collettivi contro il dicastero dell’istruzione in favore di docenti e personale scolastico che, in sfregio delle norme vigenti, si vedevano rinnovare i contratti a tempo determinato, e quindi prolungare ingiustamente la loro vita professionale all’interno del limbo del precariato.

Il primo ricorso partito dinanzi al Tribunale di Bologna – sezione Lavoro per conto di 7 insegnanti bolognesi, ha visto il successo dell’azione legale proposta dall’associazione e il riconoscimento dei diritti dei lavoratori.

Scrive infatti il Giudice, Dott. Carlo Sorgi:

  1. 1) dichiara l’illegittimità dei termini apposti ai contratti stipulati dai ricorrenti e, per l’effetto, condanna il Ministero dell’istruzione a risarcire il danno nella misura di quindici mensilità della retribuzione globale di fatto, con gli interessi legali dalla data della presente sentenza e fino al saldo;
  2. 2) dichiara il diritto della parte ricorrente alla progressione professionale, in conseguenza della stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato, e per l’effetto dichiara tenuto e condanna il Ministero dell’istruzione a corrispondere le differenze retributive maturate in ragione della relativa anzianità di servizio in misura maggiorata degli interessi legali dalle singole scadenze e fino al saldo”.

Si tratta di una sentenza molto importante, che spiana la strada ai risarcimenti in favore dei circa 2mila precari della scuola che, attraverso il Codacons, hanno fatto causa al Ministero dell’istruzione al fine di veder riconosciuti i propri diritti di lavoratori e ottenere le retribuzioni finora non percepite, a causa della perenne condizione di precarietà. Docenti e personale scolastico possono ancora aderire ai ricorsi dell’associazione seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons.it

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this