Eolie più care solo per i turisti, la Siremar aumenta le tariffe
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Arriva l’ estate e scatta l’ aumento del costo del biglietto per aliscafi e traghetti della Siremar che collegano le Eolie da e per Milazzo e Napoli. Nelle sette isole incide solamente per i turisti. Per i residenti in vigore rimangono le vecchie tariffe. Da Milazzo per Lipari si paga 15,80 invece di 14,70. Da Lipari per Vulcano 5,80 (5,50) e da Lipari per Stromboli 17,80 (16,80). Le società private Ngi e Ustica Lines non hanno ancora proceduto all’ aumento dei biglietti. I turisti – come è noto – dovranno anche pagare un euro e 50 per la tassa di sbarco voluta dal governo Monti. “Questi aumenti non sono una novità – ha precisato il sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo – scattano con l’ arrivo del periodo estivo. Purtroppo alla società non possiamo richiedere il rinnovo della flotta perchè si è in attesa che si definisca la “querelle” per l’ ingresso della nuova società “Compagnia delle Isole”. Quindi dobbiamo aspettare fiduciosi…”. Edoardo Omero, presidente di Confindustria Alberghi Eolie rincara la dose: “Con questi aumenti delle tariffe si penalizza fortemente il turismo – ha affermato l’ avvocato Omero – tanto più che la Siremar non ha rinnovato la sua flotta di aliscafi e sovente sono in avaria. Per di più c’ è la situazione dell’ agenzia di Milazzo che è aperta solo per poco tempo in coincidenza delle corse di linea, mentre al telefono è impossibile avere informazioni…”. Per domenica 10 giugno dalle 10 alle 13 la lista civica “Vento Eoliano” guidata dall’ avvocato Ciccio Rizzo ha organizzato una manifestazione nel porto di Sottomonastero per protestare contro il “taglio” di traghetti e aliscafi della Ustica Lines e della Ngi da parte della Regione. L’ iniziativa fa seguito alla manifestazione dei sindaci che hanno protestato alla Regione. Contro i tagli alle Eolie si sta anche organizzando una “Class Actions” su input del Codacons di Messina, in collaborazione con alcuni operatori tra i quali l’ albergatrice Silvia Carbone e l’ Unione Nazionale Consumatori di Messina. Oggi, domani, sabato 9 e domenica 10 giugno al porto di Lipari e sul corso Vittorio Emanuele si effettuerà la sottoscrizione della diffida alla Regione Siciliana, “atto necessario e preliminare – ha spiegato Silvia Carbone – alla Class Action contro i tagli dei trasporti marittimi da presentare al Tar che rischiano di mettere definitivamente in crisi il turismo in queste isole”. (*bl*)
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