SISMA EMILIA: CODACONS, NO ACCISE,CONTRIBUTO DA REDDITI ALTI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 31 MAG – L’aumento di 2 centesimi sulle accise dei carburanti per fronteggiare l’emergenza terremoto, “graverà, di soli effetti diretti, 29 euro ad automobilista, compresa l’Iva, con un gettito che sarà di oltre 500 milioni se le accise avranno termine in dicembre, ma che, su base annua, significa 1 miliardo in più nelle casse dell’erario, considerando anche il gettito Iva”. Lo afferma il Codacons, ribadendo la sua contrarietà alla misura e chiedendo piuttosto contributo di solidarietà straordinario, una tantum, per chi guadagna più di 90.000 euro. “Troppe volte i Governi del passato – denuncia l’associazione – hanno annunciato aumenti temporanei delle accise che poi si sono magicamente trasformati in eterni, magari con una riga inserita in qualche decreto milleproroghe. Non a caso ci ritroviamo ancora gli aumenti di 10 lire del terremoto del Belice del 1968, le 99 lire del terremoto del Friuli del 1976 e le 75 lire del terremoto in Irpinia del 1980. Non è possibile, inoltre, che ad ogni tragedia i Governi italiani sappiano solo immaginare il solito aumento delle accise sui carburanti, tanto più quando questo arriva dopo ben 5 rialzi nel solo 2011, un record che non solo non ha precedenti in Italia ma in nessun Paese civilizzato”. (ANSA).
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Tags: accise, Benzina, carburanti, contributo di solidarietà, Sisma, terremoto
