24 Maggio 2012

Palestra Portomaggiore, altro rinvio a giudizio

Palestra Portomaggiore, altro rinvio a giudizio

Portomaggiore. Si va verso la riunione dei processi per il crollo della palestra di Portomaggiore, il cui tetto sprofondò sotto il peso della neve il 10 marzo 2010. Ieri si è tenuta l’ udienza preliminare che vedeva imputato l’ ingegner Vincenzo Fattorini di Terni. Per la posizione dell’ uomo, consulente della ditta Corein che forniva i materiali ferrosi di cui erano composti i tiranti della copertura del palasport, la procura di Ferrara aveva chiesto l’ archiviazione, alla quale si oppose come parte in causa il comune di Portomaggiore assistito in giudizio dagli avvocati D’ Agostino e Bova. Il gup Silvia Marini, ieri, non ha ammesso la costituzione di parte civile del Codacons, avanzata dall’ avvocato Barbieri, e ha rinviato a giudizio Fattorini, , difeso dall’ avvocato Paolo Malanotte del foro di Terni, fissando il 9 luglio come data di inizio del relativo processo. In quella data potrebbe essere disposta la riunione del processo a Fattorini con quello “principale”, fissato per il 1 ottobre, che vede imputati i due costruttori, Pietro Giori, presidente della Ceb di Berra, e Stefano Tommasi, amministratore di Sole Enginering di Terni; l’ ingegnere comunale Luisa Cesari, direttore dei lavori; Giuliano Mezzadri, l’ ingegner che eseguì il collaudo; Giovanni e Pasquale Canalicchio di Terni, della omonima ditta che realizzò i materiali per la copertura, e Gianni Donato, presidente del cda della Ceb di Berra.

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