22 Maggio 2012

Sisma. No aumento 5 cent. Benzina. Si tassino fumo ed alcool

Sisma. No aumento 5 cent. Benzina. Si tassino fumo ed alcool

AGENPRESS – Pieno sostegno ai cittadini colpiti dal terremoto dei giorni scorsi ma netta opposizione ad un aumento su scala nazionale delle accise sulla benzina fino a 5 centesimi di euro al litro, allo scopo di reintegrare il Fondo per le calamità.
“Lo Stato i fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma li ha, e se non li ha deve provvedere a trovarli non attraverso una tassazione indiscriminata dei beni di prima necessità come la benzina, bensì tassando vizi e dipendenze, ad esempio incrementando l’imposizione fiscale su prodotti da fumo e alcolici – spiega il Presidente Carlo Rienzi – La sola ipotesi di un ulteriore aumento delle accise sui carburanti è una follia, considerato che i listini di benzina e gasolio in Italia sono a livelli stellari e impoveriscono sempre più le famiglie con ripercussioni in tutti i settori”.
Un eventuale incremento delle accise di 5 centesimi di euro al litro produrrebbe – calcola il Codacons – un aggravio di spesa compreso tra i 60 euro annui ad automobilista (in caso di utilizzo normale dell’autovettura) e i 100 euro annui (qualora l’automobile sia utilizzata con maggiore frequenza).
“Lo Stato deve aiutare le vittime del terremoto, ma se il Consiglio dei Ministri varerà l’aumento della benzina per finanziare il fondo per le calamità – conclude Rienzi – saremo costretti a impugnare il provvedimento al Tar del Lazio, chiedendone l’immediata sospensione”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this