18 Maggio 2012

INDUSTRIA: ISTAT, FATTURATO -3,1%; ORDINI – 14,3% SU ANNO

INDUSTRIA: ISTAT, FATTURATO -3,1%; ORDINI – 14,3% SU ANNO

CODACONS: CROLLA IL MERCATO INTERNO PERCHÉ LE FAMIGLIE SONO SUL LASTRICO

IL GOVERNO RISPETTI L’ART. 53 DELLA COSTITUZIONE

Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, il fatturato dell’industria italiana segna a marzo un calo del 3,1% su base annua, mentre gli ordinativi precipitano del 14,3%, sempre su base annua.
Per il Codacons è molto preoccupante il crollo degli ordinativi, non solo perché si tratta del ribasso tendenziale più forte dall’agosto del 2009, l’anno più buio della crisi, quando il Pil crollo di oltre il 5%, ma perché il calo degli ordini è anticipatore di una ulteriore futura discesa del fatturato.
Inoltre su questi dati negativi pesa l’andamento del mercato interno, a dimostrazione del fatto che fino a che il Governo non rilancerà la capacità di spesa delle famiglie italiane, ora sul lastrico, sarà impossibile per le imprese ricominciare a produrre, salvo che non esportino la loro intera produzione.
Ecco perché l’associazione invita il Governo a rendere le tasse più eque, riducendo quelle proporzionali come Iva ed accise ed aumentando quelle progressive, non solo per rispettare l’articolo più violato della Costituzione, il 53, secondo il quale il sistema tributario dovrebbe essere informato a criteri di progressività, ma anche perché tassando chi ha di più non si deprimono i consumi.
In particolare per il Codacons bisogna lavorare su una seria riforma delle detrazioni fiscali, che oggi consentono anche ad un miliardario di eludere il fisco.
    

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