15 Maggio 2012

BENZINA: IL CODACONS CHIEDE ALLA PROCURA DI VARESE DI ACQUISIRE LA RICERCA DI NOMISMA SULLA DOPPIA VELOCITA’

BENZINA: IL CODACONS CHIEDE ALLA PROCURA DI VARESE DI ACQUISIRE LA RICERCA DI NOMISMA SULLA DOPPIA VELOCITA’

ACCERTARE SE LO STUDIO SIA STATO CONDOTTO SUL PREZZO UFFICIALE DEL BRENT
– CHE NON E’ QUELLO VERO DI ACQUISTO – O SE SIANO STATI PRESI AD ESAME I
VERI CONTRATTI ESTERI DELLE COMPAGNIE RELATIVI ALL’ACQUISTO DEL
PETROLIO

Lo studio di Nomisma Energia sulla doppia velocità dei carburanti finirà sul tavolo della Procura della Repubblica di Varese che già indaga sui listini di benzina e gasolio. Lo afferma il Codacons, che al riguardo sta preparando una precisa istanza destinata alla Procura.
“Ci dispiace che i petrolieri abbiano forse convinto Federconsumatori sul prezzo giusto della benzina. Di certo non riusciranno a convincere il Codacons. Vogliamo sapere – afferma il Presidente Carlo Rienzi – se nell’ambito dello studio sulla doppia velocità, Nomisma abbia acquisito i prezzi effettivamente pagati dalle compagnie petrolifere per l’acquisto dei barili di petrolio sui mercati esteri, o se invece siano state prese in considerazione solo le quotazioni ufficiali del Brent”.
Infatti, i petrolieri non comprano nemmeno un barile al prezzo del Brent, ma hanno contratti segretissimi con gli Stati estrattori a prezzi assai inferiori rispetto alle quotazioni ufficiali. I risultati dell’indagine di Nomisma, quindi, se basati esclusivamente sul presso del Brent, dimostrerebbero che l’accertata sincronia tra il prezzo della benzina e l’andamento delle quotazioni del petrolio non solo non è la prova dell’innocenza dei petrolieri, ma addirittura potrebbe essere la dimostrazione dell’esistenza di un cartello con prezzi fittizi basati sulla quotazione ufficiale del Brent.

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