Luciani: l’ Informagiovani era inutile
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fonte:
- Il Centro
il sindaco di francavilla replica al codacons
FRANCAVILLA. «Non è stata una decisione affrettata né superficiale. Abbiamo valutato i dati a nostra disposizione in maniera attenta e analitica prima di arrivare a questa conclusione». Risponde così il sindaco di Francavilla Antonio Luciani , alle accuse lanciate dal presidente del Codacons, Vittorio Ruggieri , circa la chiusura dello sportello Informagiovani. «Non sarebbe stata nostra intenzione chiudere tale servizio», spiega ancora il primo cittadino, «se fosse stato davvero produttivo. Lo sportello Informagiovani, così come concepito, infatti, è totalmente anacronistico. Con l’ esplosione nell’ utilizzo del web questo era ed è un servizio che ha perso funzionalità ed efficacia». Per di più, afferma Luciani «il Codacons non è in possesso dei dati analitici e precisi circa i risultati ottenuti dallo sportello. Dati che, se ci fossero stati chiesti, avremmo fornito, chiarendo le perplessità dell’ avvocato Ruggieri. Dati chiari e inconfutabili che rilevano come, nell’ arco dell’ intero anno 2011, soltanto 182 persone si sono recate presso l’ Informagiovani e di queste solo 127 per richieste di lavoro: tutto ciò, ha gravato sulle casse comunali, e di conseguenza sulle spalle dei cittadini, per una somma di circa diecimila euro». «Nessuna miopia, dunque», sottolinea il sindaco: «quando si amministra si è chiamati a prendere delle decisioni. Abbiamo potenziato la biblioteca comunale, incrementandone l’ afflusso di fruitori grazie a incontri, conferenze e tavole rotonde». Infine, conclude il primo cittadino, «lo sportello Informagiovani sarà ripensato e al passo con i tempi: stiamo lavorando, tra l’ altro, per una nuova proposta che prevede di ubicare tale servizio in una zona centrale della città».
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