Suicidi, vedove in piazza
iva, subito rimborsi per 2,2 miliardi. verona, persi 40 posti al giorno.
CRISI E FISCO. «I nostri mariti erano disperati, non pazzi». A Bologna ieri hanno sfilato le vedove di uomini che si sono tolti la vita perché oppressi dalle difficoltà economiche. In prima fila, Tiziana Marrone, moglie dell’ artigiano bolognese che si è dato fuoco il 28 marzo per i debiti con il Fisco. Una decisione terribile come quella di altre 32 vittime, quest’ anno, dell’ esasperazione. A Bergamo rischia invece otto anni di carcere Luigi Martinelli, il piccolo imprenditore che giovedì si è barricato armato in una sede dell’ Agenzia delle Entrate, tenendo un impiegato in ostaggio. Ha un debito di «duemila euro», ha fatto sapere Equitalia. La Lega e il Codacons si offrono per pagargli le spese legali. La polemica sul Fisco, alla vigilia delle amministrative, resta aspra e così il governo annuncia di sbloccare 2,2 miliardi di euro per il rimborso Iva a imprese, artigiani e professionisti. Ma i partiti attaccano ancora Monti sull’ Imu.2 e 3 DISOCCUPATI A VERONA. Intanto 40 persone al giorno hanno bussato alle porte dei patronati dei sindacati veronesi da inizio 2012 per presentare domanda di disoccupazione.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Agenzia delle Entrate, crisi, fisco, Luigi Martinelli, suicidi
