Deragliamento, forse un oggetto sui binari La Marcuzzi a bordo: “E’ stato terribile”
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fonte:
- TG COM
I due Frecciarossa ancora fermi sui binari di Roma Termini: disagi alla
circolazione. Il Codacons chiede che i viaggiatori siano risarciti da
Trenitalia.
Ci sono ancora disagi alla stazione Termini di Roma dopo la collisione avvenuta tra due Frecciarossa in entrata nello scalo romano e che ha causato la contusione di sei membri del personale di bordo. Alcuni treni della dorsale tirrenica non fermano a Termini ma effettuano servizio passeggeri alla stazione Ostiense, mentre altri si appoggiano a Tiburtina. Sono stati poi soppressi treni in partenza in mattinata per Palermo, Bari e Firenze. Tra le ipotesi un oggetto sui binari Quello che è certo è che uno dei treni ad alta velocità, proveniente da Milano, è uscito dai binari e alcuni vagoni si sono inclinati andando a sbattere contro l’ altro treno, che veniva da Salerno. A causare lo “scarrellamento” potrebbe essere stato il cattivo funzionamento di uno scambio, la rottura di un binario o un errore umano. Quest’ ultimo è smentito dai macchinisti che sono certi di aver rispettato il limite dei 30 km/h e la scatola nera dei due convogli lo stabilirà. Ma tra le ipotesi che si affacciano c’ è anche quella di un oggetto sui binari. La Marcuzzi a bordo: “E’ stato terribile” A rimanere contusi sono stati sei tra addetti alla ristorazione e personale viaggiante di Trenitalia, probabilmente perché erano in piedi al momento della collisione. I passeggeri sono tutti rimasti illesi, secondo quanto riferito, e sono scesi dai treni molto scossi, ma sulle proprie gambe. Tra i più scossi anche una passeggera vip, Alessia Marcuzzi, che tramite il suo profilo Twitter ha aggiornato amici e fan: “Oggi ero sul treno che ha deragliato. E’ stato terribile… Sono felice di essere a casa con i miei. Notte a tutti”. Il Codacons: “Risarcire i viaggiatori” L’ associazione di consumatori Codacons chiede il risarcimento per i passeggeri che sono stati coinvolti dalla collisione tra i due Frecciarossa. “Trenitalia non se la caverà con una indagine interna – afferma il presidente, Carlo Rienzi – ma deve risarcire i passeggeri dei due treni anche in assenza di danni materiali e lesioni fisiche. In tali situazioni è indennizzabile il trauma psicologico, lo stress e la paura subita dagli utenti, oltre che i rischi corsi connessi ad un incidente che appare assurdo e gravissimo sotto ogni punto di vista”. Il blog Carlorienzi raccoglie le adesioni dei viaggiatori intenzionati a chiedere un indennizzo. In assenza di un risarcimento adeguato, Rienzi annuncia che sarà “inevitabile una azione collettiva”.
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