25 Aprile 2012

Il Codacons: «Sbagliate le tariffe Tarsu»

Il Codacons: «Sbagliate le tariffe Tarsu»

FRANCAVILLA. I cittadini francavillesi starebbero pagando il dieci per cento di Tarsu in più. E quanto sostiene l’ avvocato Vittorio Ruggieri, referente del Codacons di Francavilla, basandosi sulle tariffe applicate nelle richieste di pagamento. Il legale fa presente che nei mesi scorsi sono arrivate a diverse famiglie francavillesi accertamenti in merito al pagamento della tassa sui rifiuti solidi urbani relative all’ anno 2006, non con le tariffe ch eveniva applicate quell’ anno, ma con quelle entrate in vigore l’ anno successivo con la delibera di giunta n. 755 del 15 novembre 2007. Non sembra però essere d’ accordo la Risco, la società incaricata dal Comune della riscossione dei tributi. Il Codacons si dice convinto del fatto che c’ è un 10 per cento non dovuto «e a questo si aggiunga», precisa l’ associazione di tutela dei consumatori in una nota, «che a Francavilla i ristoranti pagano già il 20 per cento in più in quanto, smaltendo autonomamente gli olii da cucina avrebbero diritto a una riduzione del 20 per cento. Gli alberghi, inoltre, pagano una tariffa non dovuta visto che oramai è principio cristallizzato da tutte le commissioni tributarie italiane che gli alberghi dovrebbero pagare la tariffa delle abitazioni per la parte dell’ attività destinata alle camere e quella dei ristoranti per i locali adibiti a cucina». In aggiunta a queste precisazioni, l’ associazione che difende i consumatori dice che centinaia di francavillesi si sarebbero visti recapitare solleciti di pagamento per l’ anno 2011 con l’ applicazione di interessi e sanzioni non dovute e senza la rateizzazione prevista per legge. «Non si capisce il ruolo della Risco», prosegue Ruggieri, «società alla quale il Comune ha affidato la riscossione nonostante nel proprio regolamento aveva previsto che la riscossione spontanea del tributo, delle addizionali, degli accessori e delle sanzioni sarà effettuata a mezzo ruoli e quindi attraverso la società di riscossione dei tributi, cioè la Soget. Voglio pensare che si sia trattato di un errore in buona fede e che il Comune restituirà i soldi pagati in più a tutti i cittadini che ne faranno richiesta. L’ associazione metterà a disposizione gratuitamente di tutti i francavillesi il fac simile per richiedere i soldi pagati in più». Non è d’ accordo il presidente della Risco, Antonio Barbone . «Gli accertamenti di cui parla l’ avvocato Ruggieri non ci risultano», ribatte al Codacons, «tuttavia faremo uteriori verifiche. E’ bene sottolineare che la Risco, oltre ad essere titolata a riscuotere, è una società senza scopo di lucro, e come tale sta dalla parte dei cittadini. Chiunque volesse può recarsi presso i nostri uffici per analizzare la propria posizione. Quanto al fatto che i francavillesi starebbero pagando di più, anche in questo caso mi sembra ci siano inesattezze. Sarà nostra premura, comunque, verificare i dati e fornire assistenza a quanti ne faranno richiesta». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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